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AS Roma v US Sassuolo Calcio - Serie A

Il centrale brasiliano giallorosso Leandro Castan non ci sarà nell’anticipo di sabato contro l’Atalanta e nemmeno a Mosca in Champions League, ma comincia a vedere la luce alla fine di un tunnel. Un tunnel imboccato a metà settembre, quando è stato ricoverato alcuni giorni in ospedale. Ieri si è presentato a Trigoria e si è allenato, come fa da un po’, con i compagni: ha svolto tutto il lavoro atletico, poi ha proseguito da solo quando in campo è comparso il pallone. I medici però non gli hanno ancora dato l’autorizzazione per colpire di testa e questo gli impedisce di tornare ad essere un calciatore completo. Sulla natura del problema avuto, per rispetto della sua privacy, la Roma non si è mai espressa ufficialmente, anche se nei giorni scorsi il d.s. Walter Sabatini ha chiarito che Castan «ha avuto un piccolo problema congenito, che si è rivelato solo ora, ma non esistono scenari tragici. Non è a rischio di vita né di carriera e presto tornerà a giocare con la maglia giallorossa». Qualche settimana fa era stato lo stesso calciatore, scosso dalle tante voci che erano cominciate a circolare in città, ad avvertire la necessità di puntualizzare: «Non ho un tumore, grazie a Dio sto bene e chiedo maggiore rispetto». A Trigoria quindi si aspetta solo l’okay definitivo da parte di un dipartimento del Ministero della Sanità, che si occupa del rilascio dell’idoneità sportiva, che lo dovrà sottoporre ad una serie di test con macchinari specifici: un lasciapassare che non potrà arrivare prima di 90 giorni dalla data del suo ricovero e dell’inizio delle (pesanti) terapie a cui si è sottoposto, quindi a metà dicembre. Se non ci saranno ulteriori complicazioni avrà a disposizione la sosta natalizia per recuperare.

Chi invece è pronto a rientrare tra i ranghi è Maicon, che oggi dovrebbe tornare ad allenarsi in gruppo per tentare di tornare in campo contro il CSKA Mosca martedì in Champions League. Qualora dovesse saltare la trasferta decisiva in terra russa, sarà a disposizione contro l’Inter.

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