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I tifosi della Nazionale inglese se lo ricordano bene e non certo per i suoi grandi interventi fra i pali. In campo David James, istrionico portiere inglese di 44 anni, non ha mai rappresentato una sicurezza, come certifica il suo soprannome storico “Calamity”. I tanti errori, occorsi principalmente nelle 53 volte in cui ha difeso la porta della nazionale inglese, non gli hanno però impedito di godersi una carriera da star, trascorrendo quasi un ventennio in Premier League tra Liverpool, Aston Villa, West Ham, Manchester City e Portsmouth. Nonostante una carriera del genere, però, David James si ritrova sommerso dai debiti.

Il giocatore, ancora in attività come giocatore-allenatore nel Kerala Blasters (campionato indiano), ha infatti dichiarato bancarotta sebbene abbia guadagnato più di 20 milioni di sterline in 25 anni di carriera. Le difficoltà economiche di James, secondo quanto riportato dai media britannici, sarebbero legate ad un costosissimo divorzio dalla moglie Tanya, avvenuto nel 2005, che lo ha obbligato a sborsare immediatamente 3 milioni di sterline e a spartire i suoi guadagni futuri.

Per fronteggiare l’emergenza, James ha pertanto deciso di mettere all’asta tutti i suoi cimeli, sperando di far respirare nuovamente il suo conto in banca. Dopo aver venduto più di 150 vecchie magliette autografate, diversi pantaloncini e numerosi palloni, il portiere inglese ha messo all’asta anche un furgone, una selezione di cuffie da DJ, 1800 dischi in vinile, libri, giocattoli, materiale tecnico per gli esercizi, una sega elettrica (!) e una collezione di biciclette. I suoi tifosi, però, non sembrano aver preso troppo a cuore la vicenda: la divisa indossata durante la storica vittoria dell’Inghilterra sull’Argentina, ai Mondiali del 2002, è infatti stata venduta per sole 672 sterline. Sempre meglio delle 160 sborsate da un fan per acquistare la maglia indossata dal portiere ai tempi di Liverpool (stagione 1995/96).

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