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live9400_59122_immagine_ts673_400Mancano ormai solo 48 ore alla stracittadina milanese e a Milanello la squadra rossonera è ancora alle prese con alcuni infortuni e con diversi dubbi di formazione. Da un giorno all’altro infatti Pippo Inzaghi e il suo staffa passa dall’ottimismo al pessimismo (e viceversa) sul recupero di alcuni giocatori, e il tecnico continua a valutare chi schierare dal primo minuto e chi invece far accomodare in panchina. In casa milanista, c’è sempre la speranza di recuperare Ignazio Abate e Nigel de Jong per il match contro l’Inter: mentre nei giorni scorsi, quello che sembrava avere più possibilità di essere a disposizione di Inzaghi domenica sera era l’olandese, ora le parti pare si siano invertite e ora ci sia maggiore ottimismo intorno al recupero del terzino italiano. Anche ieri, Abate e de Jong non si sono allenati con il resto del gruppo, ma hanno proseguito il loro lavoro personalizzato in palestra. Inzaghi proverà fino all’ultimo a recuperarli, anche se sta già studiando tutte le alternative: in questi giorni infatti è stato provato Adil Rami sulla destra al posto di Abate, con Mexes e Alex coppia centrale. In caso de Jong invece non dovesse farcela al suo posto dovrebbe giocare Essien davanti alla difesa, con certamente Muntari e uno tra Poli e Bonaventura ai suoi lati. Anche in attacco i dubbi non mancano; continua infatti l’eterno ballottaggio tra Menez e Torres per un posto da attacco centrale. Tutto passa dalle scelte di Inzaghi e da quelle che saranno le prove tattiche di oggi visto che il Milan svolgerà una doppia seduta d’allenamento. Seppur a fatica, tra pretattica e speranza, l’undici anti Inter sta iniziando a prendere forma. Anche se ancora si spera di poter recuperare tutti.

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