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torres-menez-milan-palermo-Spaziomilan Mancano 24 ore al derby tra Milan e Inter, e a Milanello fervono i lavori per preparare una stracittadina alla quale il tecnico rossonero Pippo Inzaghi tiene particolarmente. L’ex numero 9 sta infatti preparando la sfida contro l’Inter del neo tecnico Mancini nei minimi dettagli, come testimonia il lavoro prettamente tattico effettuato ieri, con particolare attenzione alle palle inattive in una doppia seduta. Allenamenti ai quali Silvio Berlusconi ha assistito nella sua dodicesima visita stagionale al centro sportivo rossonero. Il presidente  ha caricato il gruppo con un discorso motivazionale, ricordando a tutti l’importanza della sfida contro i cugini nerazzurri, per il club, la sua famiglia, i tifosi e l’ambiente in generale. Insomma, senza giri di parole, il Cavaliere ha chiesto ai suoi una grande prestazione, impreziosita, ovviamente, da una vittoria, utile al morale e alla classifica. Prima di lasciare Milanello poi Berlusconi si è intrattenuto con Inzaghi, scambiando due chiacchiere sulla formazione, dimostrando apprezzamento per le idee di Inzaghi che schiererebbe nel derby un Milan a trazione anteriore, con Menez e Torres insieme dal primo minuto in un 4-2-3-1 che in fase di non possesso si trasformerà in 4-4-1-1.

Intanto in attesa di capire se Nigel de Jong riuscirà in un ormai difficilissimo recupero, le probabilità di vedere Ignazio Abate calcare il prato di San Siro contro l’Inter sono ormai azzerate. Il terzino rossonero, che durante la sosta ha sempre lavorate a parte senza mai allenarsi con la squadra, ha dovuto alzare bandiera bianca dato che la tendinopatia achillea si è dimostrata una brutta gatta da pelare per il laterale. Al suo posto quindi contro i nerazzurri spazio ad Adil Rami, provato più volte da Inzaghi nel ruolo di terzino durante la settimana, con Mexes e Zapata al centro della difesa visto l’infortunio occorso ieri al brasiliano Alex che non gli permetterà di essere disponibile domani sera. In attacco come detto Pippo Inzaghi è tentato dall’idea di schierare una formazione offensiva, proprio come piace a Berlusconi, che preveda l’utilizzo contemporaneo di Menez e dello spagnolo Fernando Torres. Questa soluzione prevederebbe lo schieramento di una mediana tutta ghanese con Muntari al fianco di Essien, e sugli esterni Bonaventura, che ha già fatto male più volte ai nerazzurri con la maglia dell’Atalanta, ed El Shaarawy, che ha ritrovato il gol nell’ultimo turno di Campionato.

 

 

 

 

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