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Conferenza stampa di rito per Vincenzo Montella, tecnico della Fiorentina, che domani dovrà vedersela a Verona contro l’Hellas Verona di Mandorlini. Una vittoria potrebbe rilanciare la voglia di rivalsa della squadra toscana attanagliata alle zone basse della classifica da risultati altalenanti.

CONFERENZA STAMPA DI MONTELLA Ecco el parole del tecnico partenopeo Vincenzo Montella ai giornalisti “La cena con Della Valle è andata bene. Il Presidente ci ha abituato perché un paio di volte l’anno ha piacere di stare con noi, e noi lo stesso. Quando c’è lui si sta meglio. C’era già un buon clima, ma è un rafforzativo che fa piacere” Su Moggi e Agnelli “Siamo bravi a perdonare in Italia a livello preventivo… Lo dico a prescindere dal calcio” Ambito Nazionale Conte e il suo sfogo “Con Antonio ho un grande rapporto, lo stimo come allenatore e come persona. E’ da capire il fine, ognuno tira l’acqua al suo mulino. Io dò la massima disponibilità per partecipare a qualsiasi evento. Certo, nessuno mi dovrà dire chi far giocare o come farlo giocare. Sono disponibile, come detto, ad un incontro, sono anche vicino a Coverciano… E’ una cosa interessante, anche se non capisco bene cosa si chiede agli allenatori di club”.

Poi su Verona-Fiorentina “C’è voglia e fiducia. C’è grandissima determinazione, ho visto queste cose in questi giorni. Per questo sono sereno per la partita di domani. C’è coesione, ci vogliamo riprendere da questo momento difficile. Siamo carichi” Sul ritorno dalle nazionali “Stanno tutti bene, Vargas è l’ultimo ad essere rientrato ed era un po’ stanco, stanno comunque tutti bene. Noi facciamo allenamenti su intensità, che rispecchiano i parametri della partita, abbiamo sfruttato la sosta per fare tutto quello che ci serviva per fare il tutto con tranquillità” Qualche indicazione tattica sul match, Babacar e Gomez su tutti “Babacar sta facendo grandi cose, ha grande volontà e disponibilità, può e vuole diventare un campione ma deve continuare così. Lui deve dimostrare a se stesso di essere un campione nei momenti difficili. Gomez? Gomez sta bene. particolarmente bene come mai l’avevo visto. E’ un giocatore rappresantativo e forte, e domani giocherà. Domani vediamo come mettere in campo Babacar e Gomez, Mario ricerca la profondità più di Baba, ma entrambi hanno movenze simili, anche se il secondo può agire anche come attaccante esterno, vediamo comunque domani”.

Sui rientri dagli infortuni su tutti Rossi e Marin “Giuseppe è un ragazzo positivo, grande persona, averlo qui è un piacere e dovrebbe stare di più perchè ha un impatto positivo sul gruppo. Marin? Sta molto meglio, è un giocatore che aspettiamo e alimentiamo. Ha le caratteristiche per fare il sostituto di Rossi, ma non ha peculiarità di finalizzatore” Sugli avversari di domani “Ogni partita è importante per testare se stesso e le proprie ambizioni. loro hanno un punto più di noi e noi abbiamo la possibilità di fare punti e dimostrare di essere un grande gruppo nelle difficoltà. Ci sono  stati momenti anche peggiori ma questo ci deve forgiare, dobbiamo superare il Verona domani e dimostrare di essere grandi uomini. Mi aspetto volontà di gioco ben precisa dal Verona, hanno ottime prerogative e qualità dei singoli, penso a Nico Lopez, Hallfredsson, dobbiamo essere bravi a contenerli” Sul calcio fuori ItaliaIn Europa si corre meglio. Quando si valuta un giocatore si prende tutto in considerazione, tecnica, fisico, tutti gli aspetti. Se in Italia non ci sono giocatori di grande tecnica un motivo ci sarà. Poi noi siamo molto tattici, in Inghilterra lo sono di meno, magari esce fuori una partita più intensa e meno tattica quindi più divertente per lo spettatore” Sulla riforma delle rose “Può essere interessante avere 25 giocatori in rosa, ma bisogna alzarne il livello di gioco”.

Montella replica poi alle polemiche lete nei giornali durante la sosta “Ho letto poco i giornali, se ci sono state critiche io le accetto, anche se sono faziose, probabilmente sono cresciuto anche perchè è importante fare per superare questo momento, è una nostra opporttunità per dimostrare chi siamo” Sulle dichiarazioni di Ferrero e l’esonero di Mazzarri “Forse Ferrero conosce poco il calcio, quindi lascia spazio ai sogni, gli auguro di far bene. Poi bisogna vedere il contesto in cui si dicono determinate cose. Alla lunga non è detto che il meglio lo si tiri fuori con questo modo di fare. Noi dobbiamo giocare per divertirci e magari vincere e riotrovare spensieratezza, per noi è più facile arrivare a fare punti. Su Mazzarri e il suo esonero devo dire che il calcio non mi stupisce più, siamo abituati ad ogni situazione e faccio in bocca al lupo a Roberto Mancini per l’inizio della sua avventura”.

 

Stefano Mastini

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