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gervinho

La vicenda che vede coinvolto l’attaccante ivoriano della Roma farebbe sorridere se non si parlasse di corruzione di agenti aeroportuali. Stando a quanto riportato dal quotidiano ivoriano online imatin. net, la scorsa settimana, in occasione della partita di qualificazione alla Coppa d’Africa tra Costa d’Avorio e Camerun, la Roma aveva affittato un jet privato per far tornare il più presto possibile Gervinho alla corte di Rudi Garcia, dato che, dopo l’anticipo di sabato contro l’Atalanta, i giallorossi avrebbero avuto poco tempo a disposizione per preparare l’ostica trasferta di Mosca di domani, che li vedrà fronteggiare il Cska per la quinta giornata del gruppo E di Champions League.
Sul volo, in partenza dal Félix Houphouët Boigny di Abidjan, Gervinho avrebbe dovuto viaggiare da solo; l’attaccante ivoriano, però, sembra essersi presentato in compagnia di una ragazza all’areoporto e pare abbia chiesto a quattro agenti aeroporturali di “chiudere un occhio” e far salire anche lei sul jet nonostante questa non fosse stata registrata.
Dopo essere riuscito a convincere in qualche modo i funzionari dell’aeroporto, evidentemente in maniera non lecita dato che il medesimo portale ivoriano riporta “aurait corrompu quatre agents de l’aéroport FHB pour contourner le dispositif sécuritaire”  ovvero “avrebbe corrotto quattro agenti dell’aeroporto FHB per aggirare le procedure di sicurezza“, Gervinho si è però dovuto scontrare con l’intransigenza del pilota dell’aereo che pare aver categoricamente negato il “passaggio” alla compagna del calciatore.
Risultato: la ragazza è rimasta a terra ed i quattro funzionari pare abbiano perso il lavoro.

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