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Pausa delle Nazionali archiviata, giornata di campionato passata, si accendono i riflettori sull’Europa che conta: per Roma e Juventus è il momento della verità, il crocevia passa dalle due fredde trasferte decisive in Russia e Svezia.

Più tranquilla la situazione della Roma, che a seconda dei risultati potrebbe anche accontentarsi di un pari nella dura campagna di Russia: il CSKA in casa ha domato il City e non sembra più la squadra che ha incassato la bellezza di 5 reti all’Olimpico di Roma. Giallorossi che devono fare i conti soprattutto con le defezioni nel ruolo di terzino destro: con Maicon e Torosidis fuori la coperta è corta, cortissima. Davanti la certezza è capitan Totti, rimasto a riposo per la squalifica contro l’Atalanta e carico a molla per il doppio confronto con CSKA e Inter, assieme a Gervinho (anche lui a riposo sabato), giustiziere dei moscoviti all’andata.

Per la Juventus invece l’imperativo è vincere: solamente uno il risultato a disposizione della truppa di Allegri, apparsa in grandissimo spolvero nelle ultime uscite e chiamata alla prova del fuoco nel freddo svedese. All’andata è finita 2-0 allo Stadium con doppietta di Tevez, nel fortino del Malmo Stadion tornerà Arturo Vidal (rimasto in panchina contro la Lazio), con Pogba e Pirlo: Marchisio e l’ottimo Pereyra si giocano l’ultimo posto a centrocampo, con l’italiano favorito sull’argentino.

E’ il momento della verità per il calcio italiano: 90 minuti per vivere o morire, sogni e speranze aggrappati ad un filo prima dell’ultima giornata, in cui la definitiva qualificazione verrà giocata in campo amico contro Manchester City e Atletico Madrid.

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