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Arsenal-Borussia Dortmund finisce con la vittoria dei Gunners per 2-0, frutto delle reti di Sanogo dopo pochi minuti e di Sanchez nella ripresa. L’Arsenal porta a casa meritatamente i tre punti contro un Borussia che ha l’unica attenuante dei tantissimi infortuni. Wenger salva così una settimana terribile, mettendo a tacere le voci di esonero dalla panchina dei Gunners.

SANOGO DOPO POCHI SECONDI Due dei top team più in crisi di tutta Europa si scontrano all’Emirates, in una partita decisiva soprattutto per gli uomini di Wenger. I Gunners sanno che solo con una vittoria potrebbero insidiare il primo posto in classifica dei giallo-neri e Wenger, dopo la sconfitta in casa contro il Manchester United, ha l’obbligo di mettere a tacere le tanti voci che lo vorrebbero lontano dal Nord di Londra. L’Arsenal parte allora fortissimo e, dopo un minuto e dieci secondi, trova già la rete del vantaggio: Cazorla si insinua in area di rigore e, in stirata, serve Sanogo che solo davanti a Weidenfeller supera il portiere tedesco in uscita. Il replay mostra chiaramente come il francese, sull’intelligente tocco di Cazorla, fosse oltre l’ultimo difensore del Dortmund; arbitro e assistenti però non se ne accorgono e i Gunners possono così festeggiare la rete del vantaggio.
Il Borussia, falcidiato dagli infortunati, una volta subita la rete non riesce a reagire e, all’8′, rischia di subire il 2-0 ancora da Sanogo, lanciato a rete dal solito Cazorla sul filo del fuorigioco; il francese però, al momento della conclusione ci pensa troppo, perdendo l’attimo per il tiro a rete e facendosi rimontare dai centrali giallo-neri. L’Arsenal, man mano che passano i minuti, legittima il vantaggio; i ragazzi di Wenger riescono a giocare con più velocità, sullo stretto e tutte le volte che ripartono creano problemi per la grande velocità dei propri terminali d’attacco; il Dortmund sembra invece spaesato e, di fatto, costruisce solo una chiara palla- goal in tutto il primo tempo: Gundogan serve con un bel lob Piszczek, palla per Mkhitaryan e tiro di prima, che trova però la pronta risposta del giovane Martinez.

SANCHEZ LA CHIUDE Nella ripresa il Borussia prova a partire con un piglio diverso ma i Gunners ne hanno di più e tra il 51′ ed il 54′ costruiscono altre due nitide occasioni per il raddoppio. Sulla prima Sanchez, dai venticinque metri, è bravissimo ad accentrarsi dalla sinistra calciando un bolide che trova però pronta la manona di Weindenfeller; sulla seconda Chamberlain riesce a controllare un pallone impennatosi sulla trequarti e, dopo aver contato i rimbalzi, calcia a rete. Weindefeller questa volta è superato ma l’urlo di gioia dell’Emirates viene strozzato dalla traversa, baluardo invalicabile. Il Dortmund non riesce però a ripartire e, al 56′, subisce il meritato raddoppio dei Gunners. Mertesacker a centrocampo ferma Immobile, palla per Arteta che con due tocchi riesce a trovare Sanchez sulla sinistra, a meno di cinque metri dalla linea dell’area di rigore; il Nino Maravilla controlla e, dopo aver dato un’occhiata al posizionamento di Weidenfeller, trova una conclusione a giro dolcissima che porta i suoi avanti di due.
Trovato il raddoppio l’Arsenal si mette a gestire la partita; il Dortmund riesce così ad alzare di un poco il proprio baricentro ma dalle parti di Martinez non ci arriva quasi mai. Unica, ed ultima, emozione al 91′: Piszczek dalla trequarti mette un bel pallone al centro area su cui si fionda Ramos; il tocco a rete del colombiano è pregevole ma Martienz dimostra, a dispetto della giovane età, di essere già un buon portiere e coi piedi chiude la porta all’attaccante del Dortmund.

TABELLINO E PAGELLE

Arsenal (4-2-3-1) Martinez 6.5; Chambers 6.5, Mertesacker 6.5, Monreal 6, Gibbs 6.5; Arteta 6.5 (67′ Flamini 6), Ramsey 6.5; Oxlade-Chamberlain 6 (89′ Campbell), Sanchez 7, Cazorla 6.5; Sanogo 6.5 (78′ Podolski).

Borussia Dortmund (4-2-3-1) Weidenfeller 6; Piszczek 6, Subotic 5, Ginter 5, Schmelzer 5; Gundogan 5.5, Bender 5; Grosskreutz 5.5 (78′ Jojic s.v.), Aubameyang 5 (61′ Ramos 5.5), Mkhitaryan 5.5; Immobile 5 (61′ Kagawa 5).

Ammoniti: Arteta, Piszczek, Subotic.

Reti: 2′ Sanogo; 56′ Sanchez.

IL MIGLIORE Alexis Sanchez, voto 7– Tanti giocatori tra i Gunners avrebbero meriato una citazione per la partita di stasera, Sanchez è però l’uomo in più di questo Arsenal. Oltre alla bellissima rete del raddoppio il cileno è, tra quelli davanti, quello che gioca con meno intermittenza, facendosi sempre trovare pronto e potenzialmente sempre pericoloso.

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