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Mancini

Domani sera l’Inter è attesa dalla penultima gara del girone di Europa League contro il Dnipro. I nerazzurri hanno bisogno di una vittoria per qualificarsi con un turno d’anticipo come prima classifica e perché i tre punti mancano dal 29 ottobre (Inter-Sampdoria 1-0, con gol di Icardi su rigore al 90′): quasi un mese di astinenza. Roberto Mancini ha parlato alla vigilia dell’impegno europeo, ecco le sue parole in conferenza stampa:

DERBY – Contro il Milan abbiamo fatto cose buone e commesso qualche errore ma fa tutto parte di questa nuova situazione: nel complesso dei 90′ sono stato contento di quello che la squadra ha fatto. Domani sarà importante fare attenzione, il Dnipro sarà una squadra difficile da affrontare ma noi dobbiamo chiudere il discorso qualificazione.

FORMAZIONE – Dobbiamo vedere come stanno i giocatori che hanno giocato il derby, può starci qualche cambio. Roma? Pensiamo ad una partita alla volta, poi da giovedì sera a domenica ci sarà tempo per pensare alla sfida con i giallorossi. 

VIDICLa settimana scorsa non si è allenato due giorni per un piccolo problema, ora sta abbastanza bene. Lo conosco perché l’ho visto giocare per tre anni. Domenica non ha giocato perché non era al 100%, ma è un giocatore che ha esperienza e ci darà certamente una mano. Credo che quando un giocatore viene dalla Premier League, un po’ di difficoltà le trova: credo siano difficoltà di assestamento e adattamento ad un calcio completamente diverso da quello inglese, le stesse difficoltà che incontra un giocatore italiano quando si trasferisce in Inghilterra.

SQUALIFICA – Mi dispiace che non potrò essere in panchina: non sapevo nemmeno di essere squalificato, l’ho saputo tre giorni fa. Quando ero col Galatasaray, in occasione di una gara contro ilChelsea, la squadra è entrata in ritardo e sono stato squalificato. E’ una regola un po’ così…

GIOVANI Bonazzoli si sta allenando con noi, è giovane, ha 17 anni, ma ha qualità importanti. Ne ho visti anche altri. Spero di poter fare giocare dei giovani ogni tanto perché è importante avere giovani pronti per la prima squadra.Io credo molto nei giovani, soprattutto in questo periodo di difficoltà economica. Se ci sono ragazzi giovani capaci di crescere in fretta, è un bene per la società.

CHAMPIONS LEAGUELa conquista del terzo posto in campionato o la vittoria dell’Europa League sono le due strade per arrivarci e dobbiamo centrare uno dei due obiettivi. L’Europa League è certamente una buona possibilità. Da quest’anno è una competizione più importante  e che nessuno può snobbare perché dà la possibilità di vincere un trofeo, di entrare in Champions, di giocare la Supercoppa.

KOVACICIl fatto che possa avere delle offerte mi sembra normale perché è un bravo giocatore. L’Inter ha la fortuna di averlo: dobbiamo farlo crescere bene e renderlo un giocatore capace di fare la differenza.

MORATTINon lo vedevo da tanto tempo, ci siamo incontrati solo per un saluto, abbiamo scambiato due chiacchiere. Siamo sempre stati in ottimi rapporti.

KONOPLYANKAE’ un ottimo giocatore giovane, dobbiamo fare attenzione perché è bravo, è il migliore del Dnipro e potrebbe far bene anche in top team.

OSVALDOSta bene, decido domani se farlo giocare.

THOHIR L’ho incontrato la scorsa settimana perché non ci conoscevamo, ci eravamo sentiti solo al telefono: abbiamo parlato di tutto, poi avremo tempo per vederci anche altre volte. 

DNIPROIl Dnipro è una squadra migliore in trasferta che in casa, fa un gioco aggressivo, è pericolosa sui calci piazzati, ha giocatore forti fisicamente. Dobbiamo fare davvero una buona gara per batterli e per chiudere il discorso qualificazione.

50 ANNIHo dovuto annullare la festa che avevo organizzato prima di essere ingaggiato dall’Inter. Ho compiuto 50 anni all’Inter, è una cosa incredibile, non ci avrei mai pensato.

fonte: passioneinter.com

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