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katia serra

Ex calciatrice, commentatrice sportiva e adesso direttore sportivo, con lode. Lei è Katia Serra, bolognese, che ieri a Coverciano ha conseguito “brillantemente” il diploma di direttore sportivo; unica, tra tutti i candidati, a farlo con una lode. Soddisfazione doppia per una donna, proprio nel giorno in cui nel mondo si celebrava la giornata contro la violenza sulle donne; “Sono fiera- dichiara entusiasta– di aver raggiunto questa soddisfazione proprio in una giornata come questa. Sono sicura che nel mio piccolo ho fatto qualcosa per aiutare tutte le donne”. La Serra, che nel 2011 aveva anche commentato una gara di Coppa Italia per Rai Sport e che nella sua carriera vanta anche diversi trofei e una rete con la maglia della Nazionale, si prepara dunque a intraprendere una nuova strada; qualcosa di nuovo con cui cimentarsi, iniziando a fare esperienza.

Entrare nel mondo del calcio maschile non la spaventa affatto, “sarebbe una bella sfida, anche se ci sono molti pregiudizi in quel mondo“; di certo non allenerà mai in uno spogliatoio di soli uomini, dato che “i tempi non sono ancora maturi per una cosa del genere, e il fatto che nemmeno all’estero avviene, lo dimostra“.

In un ambiente notoriamente maschile come quello del calcio, la strada per le donne è ancora lunga, anche se qualche eccezione negli ultimi anni c’è stata; segno evidente di come, il percorso intrapreso, possa in futuro portare a vedere sempre più donne ricoprire ruoli importanti nei principali club europei. Di fatto le donne nel calcio non sono più un tabù e la storia di Katia Serra è qui a ricordarcelo.