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benitez press conference

Jorginho è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Sparta Praga-Napoli valida per il girone di Europa League.

RUOLO – Decide il mister, io faccio il meglio per aiutare la squadra a vincere. Il gol lo vorrei, certo, ma l’importante è vincere come squadra. A me piace giocare da regista, Zeman parla di assenza del regista? I risultati arrivano o meno non per un giocatore ma per il collettivo. se è mancato qualcosa è stato un discorso collettivo. 

NAZIONALE – “Dybala? La nazionale è frutto del lavoro con la tua squadra, io penso al Napoli e se sono chiamato mi farà solo piacere”.

EUROPA LEAGUE – C’è un premio ed è sempre una competizione importante, noi vogliamo vincere ogni partita e nessun giocatore vuole perdere, non sarebbe professionale, e siamo concentrati sulla gara di domani. Lo Sparta è una squadra forte e pericolosa, in casa è più forte e ci siamo preparati per fare del nostro meglio”.

Poi è stato il turno di Rafa Benitez. Ecco quanto dichiarato dal tecnico spagnolo:

E’ mancata intensità col Cagliari ha detto, possono servire anche esprimenti che lei ha fatto come Jorginho trequartista e Ghoulam esterno alto?
“Abbiamo perso concentrazione ed intensità contro una squadra che attacca, non abbiamo gestito bene qualche palla, ma io credo che sia principalmente un problema di intensità”.

In vista dei tanti impegni e con una sola gara da preparare in sette giorni prima di Doha, meglio dosare le forze o chiudere il discorso qualificazione?
“Risposta semplice, vincere. Se siamo qui è per questo”.

Husbauer può finire al Cagliari, può fare bene in serie A? Lei chi prenderebbe dello Sparta?
“E’ un buon giocatore, non conosco la sua mentalità ma l’avranno seguito. La forza dello Sparta però è il gruppo dove tutti si esprimono al meglio”.

Incontrerà Šmicer che ha significato molto per lei nella vittoria della Champions
“Sono stato concentrato su altro, ero incazzato (ride, ndr) dopo il Cagliari, ma mi farebbe piacere, è una bella persona”.

Mertens sta recuperando: può incidere sulle sue scelte?
“Lui ha lavorato un po’ oggi, sembra stia meglio, ma mancano giorni e valuteremo. Se lui si allena normalmente può darci una mano”

Perché il Napoli non riesce a controllare il 2-0 come con il Cagliari?
“E’ calata l’intensità, non abbiamo fatto la fase difensiva come potevamo ed abbiamo perso la concentrazione. Eravamo migliorati, col Cagliari abbiamo sottovalutato la situazione”.

Su un eventuale turnover in vista del campionato
“La sosta (quella della scorsa settimana, ndr) non è una sosta considerando tanti nazionali, la rosa è fondamentale per cambiare i giocatori da mandare in campo. Non ho ancora deciso la formazione, devo valutare alcune situazioni come quella di De Guzman che non è al 100%”.

Ha smaltito la rabbia per il Cagliari? Che atteggiamento ha avuto con i suoi giocatori? 
“Io non ero arrabbiato per la gara, ma dell’ultima parte in cui non abbiamo chiuso la gara. La mia esperienza dice che bisogna guardare avanti, la rosa è buona ed ho fiducia perchè siamo in crescita e possiamo migliorare tantissimo”.

Cosa pensa di Lafata?
“E’ un giocatore forte, ma noi ragioniamo sempre di squadra, non dei singoli. Lo Sparta è forte in impostazione, Lafata segna perché la squadra gioca bene. Noi siamo qui per provare a vincere, qui sono venuto con il Chelsea e so che non è facile ma è il nostro obiettivo”.

 

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