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Incredibile tripletta di Sergio Aguero, che il destino vuole propiziata dall’espulsione dell’ex Roma Mehdi Benatia: qualificazione inaspettatamente in salita per i giallorossi

Clamoroso all’Etihad: crolla il Bayern Monaco di Pep Guardiola, proprio quel Bayern che ne ha rifilati 9 ai giallorossi subendone soltanto uno e mostrando probabilmente il miglior calcio d’Europa. Risultato peggiore non poteva arrivare per la Roma, riagguantata al 93′ e trascinata nel vortice dell’incertezza dal clamoroso errore di De Sanctis (non è la prima volta per l’estremo difensore ex Napoli, che subì gol da centrocampo dal piede fino di Facundo Roncaglia): la campagna di Russia sembrava andar bene per la truppa di Garcia grazie alla punizione di Francesco Totti, ma il calo di tensione a pochi secondi dal termine potrebbe presentare un conto salatissimo al termine del girone.

Dopo la doccia fredda moscovita però ne è arrivata un’altra che se possibile ha gelato ancor più il sangue nelle vene a Totti e compagni: minuto numero 20, risultato di 0-0, è proprio (ironia della sorte) l’ex non molto amato (eufemismo) Mehdi Benatia a farsi espellere causando un calcio di rigore trasformato da Aguero. Brividi, poi il rilassamento con i gol di Xabi e Lewandowski che sembrano rimettere la partita su binari giallorossi, ed infine il coup de theatre: negli ultimi 5 minuti il Kun mette a segno una doppietta che abbatte il panzer tedesco e riporta bruscamente in gioco il Manchester City, dato per spacciato alla vigilia contro un Bayern sicuramente superiore.

Citizens, Roma e CSKA adesso sono tutte a 5 punti: probabilmente il peggior scenario immaginabile, secondo solo ad una debacle in terra russa per la squadra di Garcia: si deciderà tutto nei 90 minuti dell’Olimpico di Roma, durante i quali i padroni di casa dovranno vincere o pareggiare 0-0 per garantirsi il passaggio del turno. Tuesday, bloody tuesday…

di Andrea Martelli

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