SHARE

E’ morto nella notte in un ospedale di Sydney Phillip Hughes il giocatore di cricket colpito martedì alla testa da una pallina durante l’incontro South Australia-New South Wales.

Il 25enne Phil Hughes si è accasciato al suolo privo di sensi facendo subito scattare l’allarme in campo e l’intervento dei paramedici, che gli hanno praticato la respirazione artificiale. Hughes indossava l’elmetto protettivo al momento dell’incidente.

Il giocatore è stato poi trasferito al St. Vincent Hospital a Darlinghurst ed è stato sottoposto a un intervento chirurgico. La partita, a cui assistevano anche la mamma e la sorella di Hughes, è stata interrotta.

Il battitore australiano era in coma indotto ma le condizioni si sono aggravate nelle ultime ore. Immediatamente appresa la notizia il primo ministro australiano Tony Abbott ha voluto ricordare Hughes come un “giovane uomo che stava vivendo il suo sogno” aggiungendo: “Questo è un giorno molto triste per il cricket e un grande dolore per la famiglia”.

Quello di Hughes non è l’unico caso di decesso nel mondo del cricket, due anni fa un altro giocatore, il sudafricano Darryn Randall, ha perso la vita per un colpo alla testa. Nel 1998 un altro decesso, quello dell’indiano Raman Lamba.

fonte: adnkronos.com