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Una due giorni di fuoco. E’ quella che, stando a quanto riportato da ilmattinodiparma.it, hanno vissuto i gestori del Surfer’s Den, locale sito in via d’Azeglio a Parma. Nella giornata di martedì, infatti, il Comune ha inoltrato ai titolari una notifica per vietare l’utilizzo del calcio balilla a causa dell’eccessivo rumore procurato dagli avventori che ci giocavano. Uno dei gestori del locale ha immediatamente espresso tutto il suo malumore via Facebook: “Il Comune di Parma vieta l’uso del calcio balilla nel mio bar perché dice che serve una relazione di impatto acustico. Posso imprecare?”.

Mercoledì, però, dopo una giornata burocraticamente molto lunga, lo stesso proprietario ha tranquillizzato tutti con un altro post: “Ok, tranquillizzo tutti: dopo una giornata burocraticamente molto lunga, potrete tornare a usare il suddetto ‘giuoco del calcio balilla’ nel bar. Magari stasera no, ma da domani sicuramente. La cosa che più mi sconsola è dover arrivare a tutto questo…”. A chi gli ha chiesto delucidazioni, il gestore ha risposto piccato: “Dico solo che abbiamo dovuto accettare alcune condizioni, seppure, a detta di avvocati, le leggi a cui fanno riferimento dal Comune siano obsolete e superate da Ddl successivi”.

Nelle ore precedenti, il post che segnalava il fatto era stato preso di mira da diverse battute ironiche nei confronti di questo provvedimento: “Propongo una mega partita di calcio ignorante, davanti al duc …..tutti con maglia crociata e ultras al seguito che cantano x 90 minuti”, oppure dialettismi “Il bar si è trasformato nel Maracanà?”, o ancora “Scusate, ma negli oratori si è sempre giocato e non penso che le perpetue abbiamo mai fatto relazioni d’impatto acustico”.

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