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Martinez

All’Olimpico di Torino si affrontano per la quinta giornata del gruppo B di Europa League, i padroni di casa di Gianpiero Ventura e i belgi del Club Brugge, in testa alla classifica. I granata vanno a caccia di tre punti fondamentali per scavalcare i diretti rivali ed ipotecare il passaggio del turno, dimenticando così il trend negativo di tre sconfitte consecutive tra campionato e coppe.

EQUILIBRIO ED OCCASIONI – Partenza senza paura del Torino che difende bene e riparte velocemente, producendo un paio di conclusioni verso la porta belga, con Benassi ed Amauri, prima di  rendersi pericoloso su palla inattiva intorno al quarto d’ora. Col passare dei minuti comincia a farsi minaccioso il Brugge che al 20’ sfiora il vantaggio con Castillo il quale, ben imbeccato da un cross mancino, calcia di prima trovando il gran riflesso di Padelli. Botta e risposta intorno al 25’ tra le due compagini: prima si fanno vivi gli ospiti con Vazquez che con un gran destro a giro sfiora il palo, e poi 2 minuti dopo ribatte il Toro con Martinez che servito da El Kaddouri entra in area e calcia a botta sicura con il destro, parato miracolosamente da Ryan. Dopo una fase centrale avara di emozioni, ma ricca di intensità, si rifà in avanti il Torino nel finale collezionando due occasioni negli ultimi 5 minuti, prima con un colpo di testa ancora di Martinez a centimetri dal vantaggio e poi 60 secondi dopo con un destro a giro di El Kaddouri messo in angolo dal portiere belga. Termina 0-0 un primo tempo ricco di occasioni.

SUPER RYAN – Cambio di copione in avvio di ripresa, con ritmi decisamente più bassi nei primi 10 minuti, fino alla doppia occasione creata dai granata a ridosso dell’ora di gioco: al 55’ El Kaddouri percorre metà campo palla al piede, prima di saltare in dribbling il diretto avversario al limite dell’area e calciare un gran diagonale mancino parato da Ryan. Pochi istanti dopo è ancora Martinez a costringere il numero uno ospite al volo per disinnescare un gran colpo di testa. Il Torino prende il controllo del match, rendendosi ancora pericoloso con una sberla da fuori di Benassi che costringe il portiere ospite all’ennesimo intervento. Dopo la girandola di cambi, la partita subisce uno stop, assestandosi sui binari dell’equilibrio, con folate improvvise da una parte e dall’altra non concretizzate per mancanza di lucidità. Nel finale si riaccende il Torino che sino al termine continua a collezionare occasioni. All’85’ è ancora una volta un insormontabile Ryan a dire di no alla botta sicura di Molinaro, prima di affidarsi alla fortuna sul destro di Darmian di poco a lato. Il numero uno del Brugge compie un autentico miracolo anche sul neo entrato Larrondo a due minuti dal novantesimo, che colpisce di testa a colpo sicuro, ma trova la super risposta del migliore in campo, che abbassa definitivamente la saracinesca. Termina incredibilmente a reti inviolate un match che ha visto il Torino dilapidare una quantità industriale di palle-gol.

TABELLINO E PAGELLE:

Torino-Brugge 0-0

AMMONITI: Benassi, Moretti, Gazzi, Jansson, Molinaro (T), Castillo, De Bock, Ryan, Mechele (B)

TORINO: Padelli 6,5; Bovo 6,5, Jansson 5,5, Moretti 6; Darmian 6,5, Benassi 5,5 (Vives 6), Gazzi 6, El Kaddouri 7, Molinaro 6,5; Martinez 7, Amauri 6.

BRUGGE:  Ryan 8; Meunier 6, Duarte 5,5, De Bock 6, Mechele 6; Simons 6, Silva 5,5 (Vormer 6), Fernando 6; Vazquez 6 (Refaelov 6), Felipe Gedoz 6,5, Castillo 5,5 (de Sutter s.v.)

IL MIGLIORE – Ryan 8: se il Torino non esce dall’Olimpico con i tre punti in tasca è soprattutto merito suo. Non sbaglia un colpo e si supera più volte soprattutto su uno scatenato Martinez, senza mai perdere la concentrazione, sfoderando parate in serie per tutto l’arco del match, salvando il Brugge dal tracollo in particolare nel concitato finale, dove i granata hanno collezionato occasioni da gol in serie.

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