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“Roy Keane ha abbandonato il suo ruolo di assistant manager dell’Aston Villa con effetto immediato”

Ecco quanto è stato pubblicato nella giornata di oggi sul profilo Twitter dei Villans. Una notizia sorprendente che ha fatto sussultare i tifosi della squadra di Birmingham, ma che in un certo senso era già nell’aria. L’ex centrocampista dello United, che era entrato nello staff di Paul Lambert la scorsa estate, ha ammesso di non essere riuscito lavorare al meglio nei Villans mantenendo allo stesso tempo il ruolo di assistant manager anche nella nazionale irlandese. I due compiti insieme rischiavano di incidere eccessivamente sul tempo da dedicare alla famiglia e quindi, anche per poter applicarsi al meglio sul ruolo che aveva più a cuore, Keane ha deciso di abbandonare la squadra di club.

Roy Keane, il cui nome è ultimamente apparso sui giornali per le critiche lanciate a Ferguson nella sua autobiografia e per la mancata stretta di mano a Josè Mourinho, è sempre stato un allenatore giramondo, non riuscendo mai a rimanere a lungo sulla stessa panchina. 27 mesi sulla panchina del Sunderland, 4 su quella dell’Ipswich, poco più di 5 adesso su quella dell’Aston Villa, Roy Keane ha deciso di concentrarsi in tutto e per tutto sulla nazionale, aiutando O’Neill a guidare gli irlandesi veagli Europei in Francia. Riuscirà a mantenere questo ruolo almeno fino al raggiungimento dell’obiettivo? Lo scopriremo molto presto.

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