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SPORT, CALCIO: SERIE A - ROMA - CAGLIARI

Le pagelle della sfida dell’Olimpico di Roma Roma-Inter valevole per la 13° giornata del massimo campionato di calcio italiano a cura della redazione di MaiDireCalcio.

PAGELLE ROMA-INTER

ROMA

De Sanctis: Incolpevole sui gol. Serata di ordinaria amministrazione, l’Inter non lo impensirisce più di tanto. Voto 6

Maicon: Di ritorno dopo tante assenze. Fa sentire la sua qualità, da recuperare la migliore forma fisica, per quella però c’è tempo. Voto 6

Manolas: Perde qualche palla sulle incursioni dell’Inter del primo tempo. Nel secondo più sicuro. Voto  6

Astori: Il più insicuro della retroguardia romanista. Le assenze iniziano a farsi sentire in alcuni casi. Voto 5,5

Cholevas: Parola d’ordine affidabilità. Il greco è in buono stato di forma, bravo nel sovrapporsi diligentemente in fase offensiva. Voto 6,5

Pjanic: Qualità e genio a metà campo per Garcia. Stasera importante soprattutto per il terzo e il quarto gol. Piedi di qualità finisssima. Voto 7,5

Keita: Esperienza e umiltà al servizio della Roma, nel primo tempo fa il regista basso, scompare con l’andare dei minuti. Voto 6 (63′, De Rossi: Entra e rimedia un mezzo infortunio. Ci mette voglia e esperienza. Voto 6)

Nainggolan: Ira di Dio a centrocampo. La metà campo è di sua competenza e lo dimostra. Bravissimo nel creare scompiglio con le sue incursioni. Voto 6,5

Gervinho: Le gambe e i polmoni di Garcia. Ara come pochi il fronte d’attacco, salta come birilli i difensori interisti. Voto 7,5

Totti: Anima asincrona della Roma. Non si vede più di tanto ma quando tocca palla si accende la manovra. L’assist per Pjanic da terra è roba da far impazzire tutti i fantallenatori. Voto 6,5 (85′, Iturbe: Entra e spacca il match, una paio di accelerazioni che lasciano l’Inter di stucco. Voto 6,5)

Ljajic: Non la sua migliore prova in giallorosso, nel primo tempo un suo tiro viene ribattuto da Medel, nel secondo a singhiozzo. Sostituito. Voto 5,5 (62′, Florenzi: Laterale versatile, regge bene in difesa e propone in avanti. Voto 6,5)

INTER

Handanovic: Prestazione sempre determinata per il portierone nerazzurro. Prende tre gol su cui può fare poco. Voto 5,5

Campagnaro: Scelta nuova di Mancini, si limita a contenere e chiudere verso l’interno, in occasione del 3° gol romanista stenta a liberare su Totti. Voto 5

Ranocchia: Ha il merito di rimettere in partita i suoi alla scadere della prima frazione. Balla davanti alle discese giallorosse. Voto 6

Juan Jesus: In forte difficoltà sulle penetrazioni giallorosse. Soffre il gioco da regista di Totti insieme a tutta la retroguardia di Mancini. Voto 5,5

Dodò: Altro ex di qualità e gioventù. Spinge quanto può, del resto il ritorno nella capitale non è facile per nessuno. Voto 5,5 (79, Icardi: Inserito per eventuale asserragliata finale, niente di fatto però per lui. Voto sv)

Kuzmanovic: L’ex Stoccarda chiamato sempre in causa da Mancini. La sua corsa e forza non disdegnano in mezzo all’Olimpico, davanti però la Roma ha una marcia in più. Voto 6

Medel: Il “cagnaccio” della retroguardia interista, insieme a M’Vila fa una partita troppo statica ancorato dietro, rischia troppo in velocità. Voto 5,5 (80′, Obi: Una decina di minuti nel finale e poco più per lui. Voto sv)

M’Vila: Evanescente a centrocampo, tiene il suo raggio d’azione molto basso, finisce per trovarsi sempre i giallorossi in corsa “in piena faccia”. Voto 5,5 (67′, Kovacic: Chiamato a salvare la patria. Non riesce a incidere. Voto 5)

Guarin: Parola d’ordine corsa. Peccato non riesca ad abbinare la giusta qualità alla quantità. Forse non adattissimo al modulo dell’Inter di stasera. Voto 5,5

Palacio: Si sbatte tantissimo tra le linee giallorosse. Finisce per giocare pochi palloni e quansi sempre a corto di fiato. Importante. Voto 6

Osvaldo: L’ex indiavolato. A Roma più di un mugugno, stasera trova comunque il tempo per castigare la Lupa. Premiato più per la sua voglia che per le occasioni realmente create. Voto 6,5

Stefano Mastini

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