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duvan

La Sampdoria va vicinissima alla vittoria ed al terzo posto, ma si fa agganciare all’ultimo minuto da un Napoli disperato e con un uomo in meno. Nonostante tutto grande partita degli uomini di Mihajlovic, che possono rimproverarsi soltanto la disattenzione finale.

Tanta intensità, poca qualità- Il campo pesante non facilita le giocate dei giocatori più tecnici ed esalta i contatti fisici. Ne risulta una partita molto spezzettata che comporta, seppur senza falli particolarmente cattivi, diversi cartellini gialli. Il grande pressing delle due squadre porta le difese a giocare abbastanza alte e le palle in profondità si trasformano spesso e volentieri in fuorigioco degli attaccanti. Nonostante tutto ci sono delle occasioni rilevanti: il Napoli va vicino al gol con un colpo di testa di Higuain di poco a lato, e di nuovo il Pipita si ritrova a tu per tu con Romero dopo una ripartenza di Maggio venendo però fermato dall’estremo difensore. Dall’altra parte i blucerchiati sono pericolosi sui calci da fermo ed in particolare dopo una percussione di Soriano un batti e ribatti contro il muro partenopeo si arresta in calcio d’angolo. Da tutte le parti del campo i duelli finiscono sostanzialmente in parità e , nonostante un leggero vantaggio nel possesso palla dei padroni di casa, il pareggio risulta essere il punteggio più giusto.

All’ultimo respiro- La partita riprende con lo stesso ritmo del primo tempo: tanti falli e poco gioco. Ci pensa però Eder a movimentare i giochi, difendendo palla sulla trequarti scagliando un destro che supera la selva di gambe partenopee e finisce alle spalle di Rafael. Benitez lancia Mertens al posto di Britos per vivacizzare l’attacco ma il belga fatica ad entrare in partita e la Samp chiude tutti gli spazi. Higuain ci prova muovendosi in un paio di occasioni sul filo del fuorigioco ma venendo meno al momento del tocco decisivo. I padroni di casa, oltre a difendersi egregiamente, non rinunciano mai a contrattaccare ed ancora Eder, puntando Koulibaly, lo costringe al fallo: secondo giallo ed espulsione per il francese. Il Napoli può recriminare per un paio di trattenute in area di rigore non ravvisate dall’arbitro Rocchi, ma alla fine le occasioni per pareggiare sono davvero poche. Quando ormai le speranze degli azzurri sembrano svanire, Ghoulam tira fuori dal cilindro un cross perfetto dalla sinistra su cui sbuca Duvan Zapata, che di testa riporta la partita in pari. Uno smacco incredibile per i padroni di casa, che proprio mentre stavano per festeggiare il terzo posto sì ritrovano agguantati dalla mossa della disperazione dei partenopei.

Sampdoria-Napoli 1-1 (Eder, Zapata)

Sampdoria (4-3-1-2) Romero 6; De Silvestri 6.5, Silvestre 7, Romagnoli 7, Mesbah 5.5; Obiang 5.5 (Duncan 6.5), Palombo 6, Rizzo 6 (Gabbiadini s.v.); Soriano 7 (Kristicic s.v.), Okaka 6.5, Eder 7

Napoli (4-2-3-1) Rafael 6; Maggio 5.5, Albiol 6, Koulibaly 5.5, Britos 5 (Mertens 5.5); Inler 5.5 (Jorginho 6), David Lopez 6.5; Callejon 6, Hamsik 5 (Zapata 6.5), Ghoulam 6.5; Higuain 5.5

Il gol di Eder

Il pareggio allo scadere di Zapata

 

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