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Tacchetti in fuga

L’emigrazione è il fenomeno sociale che porta un singolo individuo o un gruppo di persone a spostarsi dal proprio luogo originario verso un altro luogo. Tale fenomeno può essere legato a cause ambientali, economiche e sociali, spesso tra loro intrecciate (Wikipedia). Il popolo italiano ha sempre interpretato al meglio la definizione di emigrazione, infatti al giorno d’oggi è praticamente scontato trovare dei nostri connazionali in territorio straniero. Negli ultimi anni però il fenomeno si è allargato rapidamente toccando anche il mondo del calcio. Solo una decina d’anni fa sembrava difficile per i giocatori italiani lasciare la Serie A e il campionato più importante al mondo, ma il tempo ha mutato tante cose. Il nostro campionato è andato via via perdendo di qualità e ricchezza economica favorendo l’emigrazione dei talenti nostrani verso nuovi lidi, più importanti o con possibilità di maggiori guadagni rispetto a Serie A, Serie B e Lega Pro. Il fenomeno negli ultimi anni si è esteso a macchia d’olio, creando delle vere e proprie colonie di calciatori italiani all’estero.

Ecco l’andamento settimanale dei connazionali più famosi tra Champions League e campionato:

IMMOBILE Crisi senza fondo per Ciro Immobile che torna a giocare dal primo minuto in Champions League all’Emirates Stadium contro l’Arsenal, offrendo una prestazione largamente insufficiente nei 61 minuti in cui è impiegato, costellata di ripiegamenti difensivi e nessun tiro in porta. Ancora peggio in Bundesliga dove non è neanche in panchina nella trasferta del suo Borussia Dortmund sul campo dell’Eintracht Francoforte, che schianta i giallo neri con il punteggio di 2-0 relegandoli all’ultimo posto in classifica.

PELLE’ – Weekend nero anche per Graziano Pellè, che affonda tra le mura amiche con il suo Southampton contro il Manchester City che rifila tre scoppole alla banda Koeman. 90 minuti per l’ex Parma, che fa a sportellate per tutto il match tra i giganti del City, offrendo solo qualche sponda per i compagni, ma senza mai rendersi pericoloso. Troppo statico e prevedibile con il passare dei minuti. I ‘Saints’ perdono così il secondo posto in classifica proprio a favore degli uomini di Pellegrini.

BALOTELLI – Settimana tranquilla per Balotelli, semplicemente perché non gioca i due match disputati dal Liverpool, tra Champions e Premier, causa infortunio, rimpiazzato dalla vecchia volpe Rickie Lambert. Deludente pareggio in Europa contro il Ludogorets e ritorno al successo in campionato contro lo Stoke City, che proietta i ‘Reds’  in undicesima piazza.

VERRATTI E SIRIGU –  Out per infortunio anche il regista  ex Pescara, Marco Verratti, che ha osservato i compagni ottenere due successi tra Champions League e Ligue 1. E’ stato, invece, parte attiva Salvatore Sirigu titolare in entrambi i match: offre una gara sufficiente contro l’Ajax, in cui non è praticamente mai impegnato, e mantiene la porta inviolata al ‘Parco dei Principi’ contro il Nizza nell’1-0 di sabato firmato Ibra. PSG  ancora a -1 dal Marsiglia capolista.

CERCI – Colleziona panchine, neanche fossero figurine panini, l’ex esterno del Torino che in Champions scalda per l’ennesima volte i sediolini del ‘Calderon’, nel 4-0 dell’Atletico Madrid contro l’Olympiacos che proietta i ‘Colchoneros’ al primato nel girone. Torna a calcare i campi da gioco, finalmente in Liga, entrando ad un quarto d’ora dal termine sul 2-0 per i suoi contro il Deportivo La Coruna, non incidendo comunque sull’esito del match, in virtù del quale i biancorossi rimangono attaccati al treno di testa.

RAGGI – La sua settimana inizia giocando 90 minuti nel successo del Monaco in Champions sul campo del Bayer Leverkusen, disputando una gara da terzino destro, prettamente difensivo, con poche sbavature e nessun affondo. Peggio vanno le cose in Ligue 1, dove i monegaschi cadono clamorosamente 2-0 contro il Rennes. Il difensore ex Bologna gioca tutti i 90 minuti ritornando nel suo ruolo di centrale, rimediando anche un cartellino giallo in avvio di ripresa. Decimo posto per i biancorossi, in evidente difficoltà.

BORINI Due gare con zero minuti all’attivo anche per Fabio Borini, che conferma il trend negativo degli attaccanti italiani in questo periodo, collezionando l’ennesima panchina della stagione in Europa, prima di guardare dalla tribuna il successo del Liverpool in casa contro lo Stoke City.

CRISTANTE – Altro giro, altro collezionista di panchine. Andato in Portogallo carico di speranze, si ritrova con un pugno di mosce ed una possibile offerta di prestito proveniente dal Milan. 0 minuti sia nella sconfitta di Champions in casa dello Zenit che nel successo casalingo del fine settimana in campionato, che permette al Benfica di tenere distanti Porto e Vitoria Guimaraes.

DONATI – Un infortunio alla spalla che costringe l’ex Lecce a stare lontano dai campi per qualche settimana, impedendogli di disputare le gare del Bayer Leverkusen contro Monaco in Champions e Colonia. Proprio il 5-1 casalingo di sabato lancia le ‘aspirine’ in piena corsa Champions League.

CALDIROLA – Ormai perennemente in panchina e fuori dai piani dell’allenatore del Werder Brema che lo schiera solamente all’84’ nella vittoria dei ‘Verdi’ in casa contro il neo promosso Paderborn per 4-0 che rilancia gli uomini di Skripnik fuori dalla lotta salvezza.

PIOVACCARI – 90 minuti di panchina nel successo dell’Eibar in casa del Celta Vigo, che ridà tranquillità in graduatoria alla piccola società iberica.

MANNONE – Solo panchina nel buon pareggio del Sunderland contro il Chelsea.

CRISCITO –  Periodo no anche per l’ex Genoano che offre una prestazione poco convincente in Europa contro il Benfica, apparendo decisamente impacciato e falloso, e soprattutto poco propositivo in attacco ed attento in difesa. Nonostante ciò, lui è uno dei pochi ad avere il posto fisso e gioca 90 minuti anche nella sconfitta esterna dello Zenit contro il Saransk che permette al Krasnodar di portarsi a -5 dal team di Villas Boas.

ITALIAN LEEDS – Grande weekend per il Leeds Utd. che batte 2-0 tra le mura amiche il Derby Country, leader della graduatoria. Protagonista assoluto è stato l’ex attaccante del Catania, Mirko Antenucci che ha trascinato i suoi con una splendida doppietta che fa salire il suo bottino di gol a 7 in 15 apparizioni in Championship. 90 minuti anche per gli altri italiani: Bellusci, Silvestri e Bianchi. Nonostante il successo di sabato il Leeds viaggia nell’anonimato del centro classifica.

RENNELLA – New entry della settimana è l’ex cesenate Vincenzo Rennella, che con il suo Real Betis ha trionfato in campionato sul campo del Llagostera con il punteggio di 2-0. Rennella è entrato ad inizio ripresa, in compagnia dell’altro italiano Piccini, piazzando nel finale la zampata del 2-0 che ha regalato la vittoria ai bianco verdi. Betis quinto in piena zona playoff.

TROTTA – L’italiano più girovago d’Inghilterra, Marcello Trotta, in questo fine settimana ha messo a segno il primo gol con la maglia del Barnsley in League one, la terza serie britannica, illudendo i suoi, poi sconfitti nella ripresa con il punteggio di 2-1.

MADE IN INDIA – A completare il quadro degli italiani in crisi ci pensa Alessandro Del Piero che in teoria dovrebbe essere il leader dei Delhi Dynamos, ma che in pratica scalda la panchina nei due successi consecutivi della squadra indiana. Decisamente meglio il Chennaiyin di Marco Materazzi, che nonostante la pesante sconfitta rimediata in casa del North East United, rimane saldamente al primo posto a +5 sugli inseguitori. Chiude il quadro il Pune di Cirillo e Colomba, entrambi in campo per 90 minuti, nel pareggio dell’ultimo turno contro l’Atletico de Kolkata.

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