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Aggiornamento settimanale di Back To The Future, al terzo appuntamento. Nuovi risultati da mettere a confronto con il passato cercando di mantenere sempre vigile lo sguardo sul possibile futuro: mettiamo infatti in “cascina” la 13° giornata del massimo campionato di calcio italiano con la sfida finale del Ferraris Sampdoria-Napoli terminata con il punteggio di 1-1, partenopei che agganciano in terza posizione il Genoa di Gasperini, mentre le prime due della classe vincono e mettono altri punti tra la terza piazza e il duopolio dello Scudetto.

BACK TO THE FUTURE REGOLE STESURA Si parte dai dati del 2013/14, ovvero dalla classifica dello scorso anno di Serie A, prendendo in considerazione le squadre che, ovviamente, non sono retrocesse, motivo per cui questa indagine non potrà prendere in considerazione il potenziale andamento di Empoli, Cesena e Palermo, non esimendosi però dal dimenticarsi i punti messi in campo contro le altre squadre, cioè i risultati di queste 3 saranno comunque conteggiati successivamente. Andiamo passo, passo:

1 – Raccolta dati: classifica Serie A stagione 2013/14.

2 – Sostituzione delle partite dell’anno scorso con quelle già giocate finora con risultati di punti in valore assoluto (Esempio: Fiorentina-Inter 2013/14 3 punti Inter, Fiorentina-Inter 2014/15 3 punti Fiorentina –> +3 Fiorentina -3 Inter nella nostra statistica) che saranno addizionati al punteggio finale ottenuto in classifica l’annata precedente.

3 – Rimozione di tutti i punti fatti contro le squadre retrocesse rispetto all’anno prima (Si sommano i punti ottenuti nelle 6 partite giocate contro Catania, Livorno e Bologna).

4 – Aggiunta dei punti ottenuti negli incontri già giocati contro le squadre neopromosse (ovvero i punti che sono stati fatti finora, se già giocato, contro Empoli, Cesena e Palermo).

5 – Shakerare, agitare bene et voilà, il gioco è fatto.

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CONSIDERAZIONI BACK TO THE FUTURE #3

Giornata interessante per quanto riguarda i risultati finali delle varie partite, soltanto 3 sfide sono terminate con il medesimo esito rispetto all’annata passata: Milan-Udinese, Roma-Inter e Juventus-Torino, classifica quindi che in testa non presenta sconvolgimenti incredibili, tutt’altro, le due migliori della classe risentono del momento di appannaggio delle altre, impegnate in una lotta senza fine nel gruppone da cui usciranno i nomi buoni per l’Europa di prima e seconda “fascia”. Genoa e Fiorentina le due formazioni degne di nota del momento, i genoani sono riusciti a fare ben 12 punti in più rispetto all’anno passato nelle medesime gare, mentre i gigliati ben 4, bottino considerevole conteggiando che gli uomini di Montella, una volta affrontata la Juventus il prossimo venerdì, potrà dire di aver già giocato contro le migliori della Serie A attuale. Insieme a queste due per rendimento spicca il Sassuolo che, come era stato già anticipato nella puntata precedente, sta mettendo insieme senza non troppi problemi un campionato di livello superiore rispetto a quello della passata stagione (5 punti in più nelle stesse gare quest’anno). Lazio e Torino stanno al palo, sperando in qualche risultato futuro che possa sconvolgere la loro attuale posizione, con i biancocelesti forse più colpevoli rispetto agli uomini di Ventura, per loro una perdita totale di ben 5 punti nel ruolino di marcia finora. Sampdoria in modalità “Ferrero”, la squadra doriana sta mettendo in fila dei buoni risultati, nel caso in cui riuscisse a dimostrare il suo valore anche in trasferta potrebbe scalare la graduatoria nelle prossime giornate, peccato per i tanti pareggi che, alla lunga, finiscono per rosicchiare più punti di quanto non si creda. Il Napoli di Benitez tiene saldo il terzo posto nella nostra proiezione, è però considerevole come abbia perso terreno, lasciando punti qua e là, rispetto alle sue inseguitrici, il che ci rimanderebbe ad un vero e proprio duello per la terza piazza che significa accesso ai preliminari di Champions League. Milanesi temporaneamente in “standby” nessun cambio rispetto all’anno passato, con una nota di colore: entrambe mantengono una certa incidenza sulla parte importante della classifica. Male Parma, Hellas Verona e Cagliari, capaci di perdere ben 9 punti in totale in questa giornata, queste tre formazioni potrebbero rischiare i ritrovarsi invischiati nella lotta per non retrocedere, con i ducali in prima linea: Cassano&co stanno, pian piano, perdendo contatto con la terzultima nella classifica ufficiale e questo potrebbe portare malumore e qualche pressione psicologica di troppo. Nel caso in cui la squadra di Ghirardi e il Cesena non riescano a riprendere molti punti di qui alla fine del campionato, quindi se entrambe dovessero mantenere tale andamento di risultati, la soglia salvezza potrebbe aggirarsi intorno ai 32 punti, cosa questa che, secondo la nostra proiezione, finirebbe per mettere nei guai proprio l’Hellas Verona, la banda Zeman e il da sempre in pericolo Chievo Verona.

BACK TO THE FUTURE #2

BACK TO THE FUTURE #1

Stefano Mastini

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