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brahimi

Yacine Brahimi è stato eletto ieri “giocatore africano dell’anno” per il 2014. L’algerino, attaccante in forza al Porto, ha battuto l’importante concorrenza di Gervinho e Yayà Tourè, aggiudicandosi per la prima il riconoscimento (prima volta nella storia anche per un algerino). Brahimi ha preceduto in classifica il portiere nigeriano Vincent Enyama, l’attaccante del Borussia Aubameyang e appunto i favoriti Gervinho e Tourè.

Brahimi, un Mondiale da grande protagonista con l’Algeria, è ormai un punto di forza anche del Porto; le sue giocate hanno permesso ai portoghesi di passare il turno con una giornata d’anticipo e di essere capolista in Portogallo. Una grande realtà quella del Porto, club che si candida ad essere una delle rivelazioni di questa edizione della Champions League; non sarà semplice affrontare i lusitani, mina vagante con i loro giocatori di talento e una qualità di primissimo livello. Brahimi sarà certamente oggetto del desiderio di grandi club la prossima estate, pronto a spiccare il volo verso altre piazze, ma portarlo via dal Porto sarà difficile, come sempre; il club lusitano, si sa, è una bottega molto cara.

Per la prima volta nella storia, a votare per il premio sono stati rappresentanti di 207 paesi, un vero e proprio record. “È un grande onore per me ricevere questo meraviglioso trofeo- ha dichiarato Brahimi emozionato- Sono felice, lo dedico al mio paese, all’Algeria, e a tutte le persone che hanno votato per me”. C’è da scommettere che di Yacine Brahimi ne sentiremo ancora parlare in futuro.

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