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Ancora quarto turno eliminatorio della Tim Cup. Mentre Massimo Orlando viene tenuto in ostaggio da Franco Lauro nello studio di Rai Sport, allo stadio Sant’Elia va in scena Cagliari-Modena. Zeman tiene a riposo Ekdal e deve fare a meno degli infortunati Sau ed Avelar; Novellino deve rinunciare allo squalificato Salifu e schiera Granoche contro i pronostici.

Il tempo di prendere posto sugli spalti e il Modena passa in vantaggio: cross sul secondo palo letto malissimo dalla difesa rossoblu e il colpo di testa di Beltrame coglie la base del montante, colpisce la schiena di Cragno e s’insacca. Il Cagliari prova immediatamente a pareggiare, ma il colpo di testa di Cossu termina alto. La partita vive di fiammate nelle quali i padroni di casa ci provano senza convinzione, così Zeman già al 35′ toglie Caio Rangel e fa entrare Farias. Il brasiliano ha subito una doppia occasione nel giro di pochi minuti, ma non riesce a pareggiare. Si va quindi al riposo sullo 0-1.

La ripresa parte lenta ma al 59′ un bel passaggio filtrante di Cossu imbecca ancora Farias che taglia la difesa avversaria, anticipa il portiere emiliano e finisce a terra. Di Paolo decreta il calcio di rigore, ammonisce Manfredini e Conti realizza dagli 11 metri. Dessena poi prova un incredibile gol con un destro a giro. Un minuto dopo ennesimo cross sul 2° palo, stavolta da destra, e Luppi stoppa, si libera con una finta dentro l’area e segna. Ibarbo, marcante visita sino a quel momento, ha per 2 volte l’opportunità di segnare, ma il risultato non cambia. Il tecnico boemo allora ricorre all’unico attaccante d’area della sua rosa: Longo. Il ragazzo entra e si rende subito pericoloso; poi allo scadere – 93′ – pareggia dopo uno scambio in area con Ibarbo. Si va ai tempi supplementari.

Si ricomincia e Ceppitelli tenta un gol di tacco su un cross da calcio piazzato, ma la conclusione è centrale. Poi è Longo a provarci inutilmente. Due minuti dopo – 98′ – lancio lungo di Nardini per Granoche che stoppa, rientra sul destro e beffa Cragno in uscita con un morbido pallonetto. Passano pochi minuti e Longo su assist di Cossu prova a riportare in equilibrio la sfida. Al cambio di campo si è sul 3-3. Si riparte e Ibarbo coglie il palo con un diagonale dopo un bel lancio di Murru. Sul capovolgimento di fronte è lo stesso giocatore dell’Under 21 a farsi sfuggire El Diablo Granoche, il quale lo ubriaca con una doppia finta spingendolo al fallo. Rigore ed ammonizione per il numero 3 rossoblu. Dal dischetto calcia lo stesso Granoche e segna. Non succede più nulla o quasi (colpo di testa di Conti abbastanza telefonato), così si arriva al 119′: Cossu imbecca capitan Conti in area che scarica per l’accorrente Farias, gol comodo e 4-4. Calci di rigore.

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Comincia il Cagliari. Conti calcia sul palo esterno sinistro e guarda la palla uscire fuori. Poi segnano Schiavone, Rossettini, Nizzetto, Farias, Granoche e João Pedro. A quel punto tocca a Gatto tentare di portare in vantaggio i gialloblu, ma calcia alto sulla traversa. Crisetig e Osuji si fanno parare le rispettive conclusioni, perciò si procede con i rigori ad oltranza. Longo, Marzorati e Murru segnano, mentre Cionek si fa parare il rigore da Cragno. Finisce 9-8 per i ragazzi di Zeman che affronteranno quindi il Parma al Tardini.

Tabellino

CAGLIARI (4-3-3): Cragno; Balzano (81′ Longo), Ceppitelli, Rossettini, Murru; Dessena (73′ Crisetig), Conti, João Pedro; Ibarbo, Cossu, Caio Rangel (35′ Farias). All. Zeman.

MODENA (4-4-2): N. Manfredini; Osuji, Cionek, Marzorati, Rubin; Nardini, Schiavone, Signori (58′ Martinelli), Luppi (77′ Gatto); Beltrame (69′ Nizzetto), Granoche. All. Novellino.

Gol 4-4: 6′ Beltrame (M), 59′ rig. Conti (C), 68′ Luppi (M), 93′ st Longo (C), 98′ pts Granoche (M), 101′ Longo (C), 109′ rig. Granoche (M), 119′ Farias (C).

Rigori 5-4: Conti (palo esterno), Schiavone (gol), Rossettini (gol), Nizzetto (gol), Farias (gol), Granoche (gol), João Pedro (gol), Gatto (alto), Crisetig (parato), Osuji (parato), Longo (gol), Marzorati (gol), Murru (gol), Cionek (parato).

Ammoniti: N. Manfredini (M), Conti (C), Martinelli (M), Murru (C).

Arbitro: Di Paolo.

 

Il gol di Beltrame che apre le danze.

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