SHARE

Inter-Sassuolo serie A

Il capitano dell’Inter, Andrea Ranocchia ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni de “La Gazzetta dello Sport”. Ecco le sue dichiarazioni:

FACCHETTI – “A me frega la faccia: ora mi faccio crescere la barbona lunga e pure la cresta. Per far vedere che sono un duro devo spaccare una gamba a qualcuno? Non scherziamo, è una sciocchezza! Io spero di essere ricordato come un vincente e come una bella persona. Come Giacinto. Se sei un vincente ma anche un pezzo di m… nessuno ti ricorderà”.

MANCINI – “Ci crede da morire: a tutto ciò che si può pensare di buono per l’Inter futura, a tutti noi e alla Champions. Trasmette serenità e fiducia. E in più ha vinto: e questa cosa conta, pesa. L’Inter sta bene grazie a Mancini e alla sua mentalità vincente che finora era mancata. La situazione cambierà, ora abbiamo più fiducia”.

MAZZARRI – “Il problema è che negli ultimi due mesi entravamo in campo con tanta pressione e tensione. Era una ‘guerra’ continua e c’era bisogno di maggior serenità. Mazzarri? Non voglio dare colpe a lui. Era molto tartassato, forse avrebbe dovuto gestire meglio la pressione”.

VITTORIA EUROPA LEAGUE – “Tra vittoria in Europa e terzo posto in campionato dico la prima: alzare un trofeo sarebbe splendido. Ed è la strada più accessibile per la Champions. Serve fortuna nei sorteggi e che la squadra sia al meglio nei momenti chiave”.

RETROSCENA BAYERN MONACO – “E’ vero, ci fu un sondaggio del Bayern Monaco. Per un po’, ammetto, ci pensai. Ma avevo fatto e preso la mia scelta: l’Inter”.

MANCINI E IL GALATASARAY – “Sa cosa ho detto al mister quando ci siamo visti? Meglio qui a Milano eh… (ride, n.d.r.). Le critiche dell’epoca? Il campione lo fa anche il periodo e il ciclo di una squadra. Chi è alla Juve ora è cresciuto con una mentalità vincente, ha vinto e ri-continua a vincere. Io mi auguro di poter vincere e rivincere”.

FUTURO – “Non posso paragonarmi a Zanetti, ma fra otto anni vorrei essere ancora qui, da capitano e dopo aver alzato tanti trofei. Mi piacerebbe invecchiare all’Inter”.

RANOCCHIA ALLENATORE – “C’è tempo, vediamo: quando smetterò vorrò farlo da vincitore. Pur se giovane, ne ho già vissute tante: un crociato rotto, ho perso un mondiale, il calcioscommesse…”.

SHARE