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Il terzino sinistro della Roma, Jose Holebas, ha trovato domenica sera in campionato contro l’Inter di Mancini il suo primo gol con la maglia giallorossa, grazie ad un azione in slalom da favola, prima del gran mancino che ha battuto Handanovic per il momentaneo 2-1. Ora per i capitolini si prospetta all’orizzonte il difficile match di Champions League contro il Manchester City, che assume i contorni di un vero e proprio dentro o fuori.

BATTERE IL CITY – Proprio del match di Champions ha parlato il terzino romanista ai microfoni di Sky Sport: “Manchester City? Dobbiamo essere noi stessi, dobbiamo restare concentrarci per batterli. Sappiamo che sono una grande squadra ma lo siamo anche noi, dobbiamo partire a mille. Il gol contro l’Inter? È stata una bella azione, Totti mi ha invitato a spingermi sempre più in avanti ed è andata bene. Sconfitta con la Juventus? E’ stata una gara strana, è successo un po’ di tutto. Il gol in fuorigioco, i rigori discutibili. Una partita strana. I miei tatuaggi? Anche Radja ne ha tanti, io credo di averne qualcuno di più. Per me i tatuaggi hanno tutti un significato speciale e corrispondono ad un momento preciso della mia vita. Non intendo i tatuaggi come una semplice decorazione del corpo”.

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