SHARE

di francesco

Eusebio di Francesco, allenatore di un Sassuolo capace di conquistare 18 punti in 13 giornate e varcare la parte sinistra della classifica, ha concesso un’interessante intervista alla Gazzetta dello Sport. Nella sua chiacchierata si è parlato di Sassuolo

BERARDI E BALOTELLI: STESSO COPIONE?
Il contrario: Domenico è l’antipersonaggio, rifiuta di apparire“.

E ZAZA? DOPO LE CONVOCAZIONI IN NAZIONALE E’ APPARSO SPENTO
Di sicuro non era abituato a certe pressioni“.

 

di Roma, intesa come città e come società sportiva

COSA PENSA DEI NUOVI SCANDALI DELLA CAPITALE?
Amo quella città, ho anche comprato casa per tornarci. E soffro a vederla così. Lasciamo perdere il traffico, che fa parte del gioco. Il resto è intollerabile“.

PER FORTUNA CHE C’E’ LA ROMA, ALLORA
Per fortuna c’è Totti: se penso alla squadra, penso a lui. Mostra le sue grandi qualità anche nelle cose più semplici. E ha una bella famiglia“.

 

e infine dei suoi allenatori del passato, il mentore Zeman e Capello, con cui vinse uno scudetto in giallorosso

SUL BOEMO
Negli anni con lui alla Roma mi ha insegnato la cultura del lavoro e la curiosità per lo sport. Potrei parlare per ore con lui senza annoiarmi“.

E SU CAPELLO E LE SUE CONTROVERSIE IN RUSSIA
Mi spiace, anche se quando giocavo non avevamo un gran rapporto. Ha un carattere forte, che non significa essere arrogante: nel rispetto dei ruoli, ci siamo sempre detti le cose in faccia. Per uno come lui, abituato a vincere, non deve essere facile accettare un flop. Ma ci sta: non vedo campioni in quella Nazionale“.

SHARE