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van gaal

L’andamento del Manchester United, dopo un inizio altalenante, ha iniziato ad essere positivo portando i Red Devils al quarto posto. Tutto merito delle strategie di Van Gaal che, dopo aver capito alla perfezione pregi e difetti della rosa a disposizione, è riuscito a tirarne fuori il meglio. Le tattiche dell’olandese sono però oggetto delle attenzioni di tutte le rivali dello United, che hanno iniziato a sguinzagliare, oltre che gli usuali osservatori, anche delle vere e proprie spie. Non basta più dunque il classico allenamento a porte chiuse: Van Gaal ha dovuto richiedere una vera e propria no-fly zone sul campo di allenamento. Pare infatti che qualche squadra avversaria sia arrivata ad ingaggiare dei professionisti in grado di manovrare dei piccoli droni, per scattare foto ed avere le immagini degli allenamenti. Ecco quanto affermato da una “risorsa” del quotidiano The Sun:

Non è una novità che squadre come City, Liverpool o Arsenal ingaggino persone che sappiano manovrare droni. Van Gaal ha dovuto adeguarsi visto che bastano sole 100 sterline per acquistare un apparecchio ed operare senza problemi, accedendo al campo e rubando immagini. Se qualsiasi piccolo dettaglio degli allenamenti del tecnico trapelasse, sarebbe davvero imbarazzante per la società”.

Van Gaal in effetti si sta dimostrando davvero camaleontico, modificando modulo ed assetto di gioco di partita in partita. Oltre ad inventare, bisogna però anche tutelare i propri schemi: largo quindi alla contrarea! 

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