SHARE

tecnologia in campo

In principio è stata l’Inghilterra, adesso la Germania. E l’Italia? L’utilizzo della tecnologia in campo, la goal line technology, è approdata anche in Bundesliga dove, come documentato dal nostro sito, presto “l’occhio di falco” tanto caro al mondo tennis farà la sua comparsa, con i club che dovranno dotare i loro stadi di questo sistema all’avanguardia nel rilevare se il pallone oltrepassi o meno la linea di porta. Anche da noi si discute da tempo di questa opzione, l’ultimo in ordine di tempo a dirsi favorevole è stato Adriano Galliani qualche giorno fa, ma per il momento di concreto non c’è ancora nulla.

Un assist in questo senso potrebbe arrivare dai tagli che il Coni ha imposto a tutto il mondo del calcio italiano, che graveranno per oltre 23 milioni di euro sulla Figc; la stessa, starebbe studiando tutte le possibili soluzioni per fronteggiare la nuova situazione alle porte. Ecco perchè potrebbe decidere di risparmiare, rinunciando agli arbitri di porta e introducendo anche in Italia la tanto discussa goal technology; la scelta, che vedrebbe contrario Michel Platini, consentirebbe di risparmiare circa 1,5 milioni di euro (cifra non da poco di questi tempi), ma ci si chiede cosa ne sarebbe delle tantissime infrazioni che si commettono in area di rigore e che la tecnologia non sarebbe in grado di rilevare.

La virata decisa dei club e della federazione verso la tecnologia, forte delle esperienze di Inghilterra e Germania, segnerebbe una vera svolta per il nostro calcio. Il paese della moviola per eccellenza, al passo coi tempi che cambiano. Ma siamo sicuri che basterà davvero a placare le polemiche?

SHARE