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mauri

Foto: Serie A Tim

La Lazio conquista tre punti importantissimi per la corsa all’Europa sul campo di un Parma coraggioso ma tradito dagli errori individuali. I ducali passano anche in vantaggio, ma uno Iacobucci assolutamente da rivedere ed alcune disattenzioni difensive regalano la vittoria ai biancocelesti.

Tutto nel recupero- La partita inizia con un leggero dominio biancoceleste, che prova subito a passare in vantaggio con una punizione di Biglia che si stampa sulla traversa. Con il passare dei minuti il Parma però cresce la superiorità sugli esterni rende le cose abbastanza difficili per la difesa laziale. I padroni di casa passerebbero anche in vantaggio con Gobbi servito in area da Cassano, ma l’arbitro annulla per un fuorigioco del barese che in realtà non c’è. I gialloblu sono nuovamente pericolosi con Lucarelli, mentre gli ospiti hanno grosse difficoltà con la giornata no di Parolo e Lulic. Biglia al contrario è in forma smagliante, ma da solo non riesce a trovare l’imbucata giusta per il bomber Djordjevic. Quando sembra che ormai i giochi siano fatti, il Parma la sblocca con un colpo di testa di Palladino che, servito da Santacrose, anticipa De Vrij e porta i suoi in vantaggio. L’esultanza dura però soltanto pochi minuti, visto che dopo un batti e ribatti in area ducale un colpo di testa di Biglia supera uno Iacobucci totalmente fuori posizione e Mauri tocca la palla pochi centimetri prima della linea di porta. Risultato in parità e squadre che tornano negli spogliatoi dopo aver vivacizzato il match solo negli ultimi minuti di recupero.

Iacobucci disastroso- La ripresa sembra combattuta, con le due squadre che se le danno di santa ragione a centrocampo cercando lo spunto decisivo per trovare spazio nell’area avversaria. In partite così serrate un solo errore può fare la differenza e questo arriva tra le fila del Parma: Iacobucci, già incerto nel primo tempo, dà una palla orribile a Gobbi che la perde pressato da Djordjevic. Il serbo non ha problemi ad appoggiare in mezzo all’accorrente Felipe Anderson che firma il sorpasso biancoceleste. Il Parma sembra frastornato dal capovolgimento di risultato ma prova comunque ad attaccare. Lodi ci prova invano su punizione ma sul conseguente rimpallo Rispoli arriva a calciare un bolide che sfila di poco al lato dalla porta di Marchetti. Donadoni schiera l’artiglieria pesante con Belfodil ed Acquah, ma se Cassano non ingrana c’è poco da fare ed oggi non sembra giornata. La Lazio riesce così a conquistare una vittoria inaspettata visto il primo tempo sottotono e continua la rincorsa verso l’Europa.

Parma-Lazio 1-1 (45′ Palladino, 48′ Mauri, 14′ st Felipe Anderson)

PARMA (3-5-2): Iacobucci 4.5. Costa 5.5, Lucarelli 6, Santacroce 6.5 (Mendes 6), Rispoli 5.5, Mauri 6 (Belfodil s.v.), Lodi 5, Gobbi 5.5, Galloppa 5 (Acquah 6), Cassano 5.5, Palladino 6.5.

LAZIO (4-3-3): Marchetti 6, Basta 6, De Vrij 6.5, Radu 6, Braafheid 6 (Cana 6), Parolo 5.5, Biglia 7, Lulic 5.5, Anderson 6 (Keita 6), Djordjevic 6.5 (Klose s.v), Mauri 6.5.

IL MIGLIORE- Biglia 7: mette ordine a centrocampo, giganteggia in fase difensiva e funge da punto di riferimento degli avversari. Se non fosse stato per la traversa e per Mauri sarebbe andato anche in gol, ma il capitano biancoceleste ha preferito non rischiare ribadendo in gol il colpo di testa dell’argentino pochi centimetri prima della linea di porta.

 

Il vantaggio di Palladino.

Il pareggio di Mauri.

Il sorpasso biancoceleste firmato Felipe Anderson.

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