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Colpo gobbo nella factory della Red Bull. La scuderia austriaca di stanza in Inghilterra ha subito qualche notte fa la sgradita visita di alcuni ladri che hanno svaligiato la bacheca dei trofei nella sede di Milton Keynes portandosi a casa ben 64 cimeli. L’unica cosa rimasta ancora al suo posto è solamente qualche fotografia dell’ex Sebastian Vettel che contempla il muro adorno di tutti i titoli che ormai mancano.

TUTTO FACILE – I banditi non hanno usato certo un approccio delicato visto che l’ingresso principale è stato sfondato di forza, ed una volta entrati hanno fatto loro il cospicuo bottino per poi andarsene indisturbati. La polizia, giunta sul posto dopo essere stata allertata dal poco personale presente accortosi troppo tardi dell’episodio, ha potuto fare ben poco.

POTEVA ANDARE PEGGIO – Sullo spiacevole evento si è espresso anche la stessa Red Bull Racing per bocca del suo consulente Helmut Marko: “La cosa più importante è che nessuno dei nostri addetti abbia riportato ferite, a quanto pare erano tutti dall’altra parte dell’edificio compresa la sicurezza interna quando tutto è successo. Crediamo che il maltolto verrà sciolto visto che l’argento si vende a molto e che non ci sarebbe altro modo per vendere oggetti talmente unici, anche se alla fine resta solo il dispiacere perché la stragrande maggioranza dei trofei rubati erano solamente delle repliche“.

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