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Toni

Due squadre a secco di vittorie da qualche turno, un solo imperativo per entrambe: vincere. Verona-Sampdoria sta tutta in tre punti, che per il Verona significherebbero un incremento sulla quota salvezza e per la Sampdoria il proseguimento del sogno Champions League.

Prima azione targata Verona: Agostini mette in mezzo per Tachtsidis, colpo di testa non troppo convinto dell’ex Roma e Torino. Poco dopo ottima occasione per gli ospiti: Eder sfonda sulla sinistra e tira con piatto destro, ottimamente Rafael allontana in tuffo. Rischio pazzesco per la Samp al 12′: Christodolopoulos mette in mezzo in direzione di Toni, De Silvestri tocca e sfiora l’autogol, concedendo il corner. Subito dopo è Moras a sfiorare la rete con un bel taglio sul primo palo su cross basso di Marquez. Partita piena di capovolgimenti di fronte: è il turno di Gabbiadini, che col sinistro impegna Rafael in angolo. Sul corner è Silvestre ad impattare con i tempi giusti la palla, senza però riuscire a bucare il portiere avversario. A centrocampo le due squadre filtrano poco e niente, ne scaturisce una gara inaspettatamente godibile e spettacolare a tratti. Svolta della gara al 26′: Eder viene servito nuovamente in area con una straordinaria palla da parte di Gabbiadini, Marquez lo atterra ed è rigore con rosso diretto per la leggenda messicana. Sul dischetto va proprio il brasiliano che spiazza il suo connazionale Rafael: 0-1 e vantaggio tutto sommato meritato per la Sampdoria. Verona che, con l’uomo in meno, ha bisogno di recuperare il risultato. Al 33′ Toni ruba palla a centrocampo e al limite serve Nico Lopez, che però non trova potenza nel tiro e non impegna più di tanto Romero. Passano altri 3′ ed è proprio Luca Toni a mettere le cose a posto: Nico Lopez punta il diretto avversario e conclude, Romero respinge in maniera non impeccabile e il bomber ex Fiorentina lo punisce per l’1-1. Problemi in difesa per la Sampdoria: Silvestre si fa male ed è costretto ad uscire, entra al suo posto Gastaldello. Rizzo si fa vivo nell’area veronese con un sinistro ma la conclusione è sbagliata. Successivamente è proprio Toni a provarci in acrobazia in piena area di rigore, senza fortuna. Dopo 45′ scoppiettanti, le squadre vanno al riposo sul pari. Sampdoria che dopo il vantaggio non ha saputo difendersi con l’uomo in più, Toni anima vera di un Verona caparbio.

Il secondo tempo di Verona-Sampdoria si apre con un dubbio in area di rigore del Verona: Rodriguez intercetta con la mano aperta un pallone, niente rigore per Tommasi. Al 56′ però la Samp torna comunque avanti: cross teso di Gabbiadini e Okaka arriva come un treno per insaccare di testa l’1-2. Ancora Gabbiadini un paio di minuti dopo cerca il gol con un sinistro a giro, ma Rafael è bravissimo ad evitare il colpo del ko. Poco male, perché il possibile nuovo acquisto del Napoli rimedia subito e mette dentro un pallone splendido di Eder per l’1-3 che sembra chiudere definitivamente il match. Verona in bambola e ormai arrendevole: Okaka arriva solo davanti alla porta ma coglie clamorosamente il palo. Gonzalez prova a riaprirla di testa per un paio di volte, ma i difensori della Sampdoria si fanno trovare pronti in deviazione. Il Verona prova a non arrendersi, e Campanharo cerca di scuotere i suoi con una bella conclusione da fuori terminata però a lato. Dall’altro lato Eder ruba palla e calcia, sfera alta. Al 79′ Toni vicino alla doppietta: il numero 9 si muove benissimo in area di rigore e prova una conclusione di prima girandosi, diagonale troppo ampia. Qualche minuto dopo è Nenè a provarci di testa, blocca Romero. La Sampdoria ha un vantaggio rassicurante ma concede occasioni alla squadra avversaria, rischiando. Mandorlini cerca il tutto per tutto inserendo Juanito Gomez passando a tre davanti. Ci prova ancora Toni per il Verona, deviazione di Romagnoli in corner. Poi più nulla, e il popolo blucerchiato festeggia. Verona-Sampdoria termina dunque 1-3: la squadra di Mihajlovic scavalca il Napoli portandosi in 4a posizione ad un solo punto dal Genoa, per il Verona periodo nerissimo, forse il peggiore della gestione Mandorlini.

 

 

 

 

 

TABELLINO

FORMAZIONI
VERONA (3-5-2): Rafael 6; Rodriguez 6, Marquez 4, Moras 5,5; Gonzalez 5, Campanharo 5 (80′ Valoti 5,5), Tachtsidis 5,5, Christodoulopoulos 5,5, Agostini 5,5; (85′ Juanito Gomez s.v.) Nico Lopez 5,5 (73′ Nenè 6), Toni 6,5. All. Mandorlini

SAMPDORIA (4-3-3): Romero 6; De Silvestri 6 (71′ Cacciatore 6), Silvestre 6 (40′ Gastaldello 6), Romagnoli 6, Mesbah 5,5; Rizzo 6, Palombo 5,5, Duncan 5,5 (54′ Krsticic 6); Eder 7, Okaka 6, Gabbiadini 7. All. Mihajlovic

AMMONITI: Agostini, Valoti (V) – Silvestre, Duncan, De Silvestri (S)

MARCATORI: 27′ rig. Eder (S), 37′ Toni (V), 57′ Okaka (S), 62′ Gabbiadini (S)

ESPULSI: Marquez (V)

ARBITRO: Tommasi

 

Il Migliore – Gabbiadini: Un gol e un assist per l’oggetto del desiderio del Napoli. Professionista esemplare, sfodera una grande prestazione che contribuisce a dare la vittoria alla sua squadra

 

Claudio Agave 

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