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Lo step grandioso raggiunto da Carlo Ancelotti e dal suo Real Madrid è un traguardo di quelli importanti: 18 punti totali, frutto di 6 vittorie inattaccabili e un posto, di diritto, nella storia della Champions League.

Un record di cui vantarsi, appartenuto già in precedenza ad un’altra squadra spagnola. Nell’edizione 2002-2003 della Champions League (quella vinta dal Milan a Manchester, per intenderci) fu infatti il Barcellona ad essere protagonista di uno spettacolare cammino nella prima fase a gironi della più grande e prestigiosa competizione europea per club. I blaugrana, allenati all’epoca da Louis Van Gaal, si trovavano nel gruppo H e affrontarono Lokomotiv Mosca, Bruges e Galatasaray. Come detto, furono 6 le vittorie con 13 gol segnati e 4 subiti. In quell’edizione i catalani vinsero anche il girone della seconda fase (stavolta con 16 punti, davanti all’Inter di Cuper) e furono poi eliminati agli Ottavi di Finale dalla Juventus di Lippi, che quell’anno contese la Coppa dalle grandi orecchie al Milan.

I numeri del Real Madrid, se possibile, sono anche migliori: sono 16 infatti le reti messe a segno e solo 2 quelle subite. La squadra di Ancelotti, anche dal punto di vista delle individualità, risulta forse superiore a quel Barcellona: Van Gaal allenava elementi di sicuro spessore tecnico per l’epoca come Kluivert, Riquelme, Overmars e Saviola, oltre che gli onnipresenti Puyol, Xavi e Iniesta, ma non poteva vantare un fuoriclasse assoluto alla Ronaldo. Per giunta, in quella stagione il Barcellona fu protagonista di una crisi pazzesca nella Liga, conclusa al 6° posto e con Van Gaal esonerato alla 20a giornata.

Gli uomini in Blanco sembrano invece godere di buonissima salute: primi in campionato e dominanti in Champions, con una striscia di vittorie consecutive arrivata a 19 gare e con un fuoriclasse a guidare una squadra di campioni. Una macchina quasi perfetta che sembra aver trovato la quadratura del cerchio addirittura in maniera più imponente rispetto allo scorso anno. E, a questo punto, un bis in Champions League del Real Madrid non è poi così impossibile da pronosticare.

 

Claudio Agave 

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