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juventus stadium

Juventus qualificata e fischiata: il paradosso della tribuna dello Juventus Stadium che fischia i suoi beniamini i quali, dopo aver passato 70′ a sbattere contro il muro Colchonero si sono accontentati di una tranquilla qualificazione.

Fischi allo Juventus Stadium: no, non è una mancata qualificazione come quella dello scorso anno a far innervosire le tribune dell’impianto torinese, ma la mancata verve dopo 70 minuti in cui i bianconeri hanno provato in tutti i modi a scardinare il castello difensivo di Simeone, costruito come sempre su fondamenta di cemento armato. I bianconeri di Allegri si sono tolti la possibilità di giocare una partita a cento all’ora con il rigore sbagliato da Vidal al minuto numero 94 della sfida contro l’Olympiakos e hanno affrontato comunque una partita in posizione di netta superiorità nei confronti dei vice campioni d’Europa.

Questo non basta per alcuni, gli stessi che dovrebbero ricordarsi che anche se “vincere non è importante, è l’unica cosa che conta“, se perdi invece sei fuori dalla Champions. Il concetto è stato assorbito dalla curva, che ha incitato i suoi beniamini per tutti i 90 minuti, meno dalla tribuna, che ha fischiato nell’ultimo quarto d’ora la squadra di Allegri, che dopo aver provato a vincerla ha giustamente pensato a non perderla.

La memoria corta è un difetto che può palesarsi dopo la vittoria di tre Scudetti consecutivi: i tifosi juventini, ricordando un passato non troppo lontano, dovrebbero ricordarsi di Del Neri, Ferrara e i settimi posti, dei tempi in cui Almiron, Tiago, Felipe Melo e Aquilani calpestavano l’erba dove ci sono Pirlo, Pogba, Vidal e Marchisio, quando i classe ’94 e ’96 Pogba e Coman non si sarebbero sognati di lasciare United e PSG per vestire il bianconero.

E allora avanti con questo pareggio che potrebbe portare ad un’urna insidiosa, con il secondo posto che non è certo frutto degli ultimi 15 minuti della serata di ieri, ma della sconfitta del Pireo contro l’Olympiakos: nel pieno diritto di esprimere il loro loro disappunto i tifosi bianconeri potrebbero guardarsi indietro e rivedere le macerie del passato recente dietro a questo glorioso presente.

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