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Hamsik

Al San Paolo il Napoli di Rafa Benitez chiude il girone di Europa League, contro il piccolo Slovan Bratislava, battuto 2-0 all’andata, con lo scopo di terminare al primo posto del raggruppamento. Gara utile agli azzurri, anche per cercare riscatto dopo le ultime uscite poco incoraggianti in campionato che hanno prodotto solamente pareggi, con polemiche annesse legate alla tenuta della retroguardia partenopea.

TUTTO TROPPO FACILE – La gara degli azzurri si mette subito in discesa, grazie al vantaggio firmato Mertens dopo soli 6 minuti: pallone lavorato da Hamsik sulla corsia che lo scarica al belga, il quale dribbla il diretto avversario prima di scaricare un gran destro a giro su cui il portiere ospite non può nulla. 3 minuti dopo gli azzurri vanno vicinissimi al raddoppio con Duvan Zapata che servito al meglio da Callejon in area, calcia in curva il pallone del 2-0. Il Napoli deve attendere solo il quarto d’ora per trovare il raddoppio, firmato all’uomo più atteso, Marek Hamsik che assistito dal Mertens su punizione trova in girata il palo più lontano superando per la seconda volta Pernis. Tutto troppo facile per gli uomini di Benitez che controllano il match senza alcun patema, fallendo più volte intorno alla mezz’ora l’occasione del tris, soprattutto con Callejon pescato più volte in solitudine. Nel finale di frazione calano ulteriormente i ritmi della gara con un Napoli in controllo totale su uno Slovan totalmente impotente. Si chiude quindi 2-0 per i padroni di casa un primo tempo in cui è stato tutto troppo facile.

LA CHIUDE DUVAN – Pronti via nella ripresa ed è subito Napoli, con la conclusione di Ghoulam e il tentativo di eurogol di Mertens che supera con un tunnel il diretto avversario e inventa un pallonetto alto sopra la traversa. All’ora di gioco è ancora il folletto belga il più pericoloso: riceve palla da Hamsik nel mezzo e punta la difesa avversaria, ritagliandosi lo spazio per il diagonale da fuori che costringe Pernis alla parata. Lo SLovan dal canto suo prova qualche sortita offensiva di tanto in tanto manifestando tutti i propri limiti sia in fase di costruzione che in quella di contenimento. Ad un quarto d’ora dalla fine è infatti, Duvan Zapata a chiudere i conti di testa sottomisura, su cross al bacio di Ghoulam dall’out mancino. Le ultime sostituzioni non variano l’andamento del match, che si spegne così sul 3-0 senza più sussulti degni di nota. I partenopei chiudono al meglio il proprio girone, assicurandosi così il primo posto davanti allo Young Boys.

TABELLINO E PAGELLE:

Napoli-Slovan Bratislava 3-0 (Mertens, Hamsik, Zapata)

NAPOLI (4-2-3-1): Andujar 6; Maggio 5,5, Koulibaly 6, Britos 6, Ghoulam 6,5; Inler 6, Gargano 6; Mertens 6,5 (De Guzman 6), Hamsik 6.5, Callejon 5,5 (Mesto s.v.); Duvan 6,5 (Higuain s.v.). All. Benitez

SLOVAN BRATISLAVA (4-2-3-1): Perniš 5,5; Čikoš 5, Hudák 5, Gorosito 5, Jablonský 4,5; Kolčák 5,5, Štefánik 5,5; Žofčák 5, Milinković 5, Kubík 6; Peltier 6. All. Chovanec

IL MIGLIORE – Mertens 7: il fantasista belga è una vera e propria spina nel fianco per l’impotente difesa dello Slovan che dopo soli 6 minuti si inchina alla gran giocata dell’ex PSV. Con il passare dei minuti cresce e risulta spesso il più pericoloso in zona gol, sacrificandosi anche in ripiegamenti difensivi efficaci. Lascia il campo dopo un’ora di gioco per De Guzman.

 

 

I GOL:

1-0 Mertens:

2-0 Hamsik:

 3-0 Duvan Zapata:

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