SHARE

Tacchetti in fuga

L’emigrazione è il fenomeno sociale che porta un singolo individuo o un gruppo di persone a spostarsi dal proprio luogo originario verso un altro luogo. Tale fenomeno può essere legato a cause ambientali, economiche e sociali, spesso tra loro intrecciate (Wikipedia). Il popolo italiano ha sempre interpretato al meglio la definizione di emigrazione, infatti al giorno d’oggi è praticamente scontato trovare dei nostri connazionali in territorio straniero. Negli ultimi anni però il fenomeno si è allargato rapidamente toccando anche il mondo del calcio. Solo una decina d’anni fa sembrava difficile per i giocatori italiani lasciare la Serie A e il campionato più importante al mondo, ma il tempo ha mutato tante cose. Il nostro campionato è andato via via perdendo di qualità e ricchezza economica favorendo l’emigrazione dei talenti nostrani verso nuovi lidi, più importanti o con possibilità di maggiori guadagni rispetto a Serie A, Serie B e Lega Pro. Il fenomeno negli ultimi anni si è esteso a macchia d’olio, creando delle vere e proprie colonie di calciatori italiani all’estero.

Ecco l’andamento settimanale dei connazionali più famosi tra campionati e coppe nazionali:

IMMOBILE Settimana dai due volti, come ormai troppo spesso capita a Ciro Immobile e al suo Borussia Dortmund che prima pareggia in Champions League, passando agli ottavi di finale, e poi cade in campionato. Prestazione più che sufficiente dell’ex Torino in Europa, dove corre, sgomita e alla fine trova anche il suo quarto centro nella competizione con un movimento da bomber di razza. Molto male in Bundesliga dove gioca 90 minuti, senza riuscire ad abbattere la retroguardia dell’Hertha Berlino. BVB terzultimo in zona rossa.

PELLE’ – Crisi nera per il Southampton che colleziona la quarta sconfitta consecutiva, che fa scendere i ‘Saints’ addirittura fuori dalla zona Champions, dopo averla occupata stabilmente per settimane. Di pari passo con la crisi dei biancorossi va quella di Graziano Pellè, che dopo essere tornato al gol (inutile) contro il Manchester United, rimane nuovamente a secco nella sconfitta per 1-0 contro il Burnley nella quale non ha praticamente mai calciato in porta rimediando nel finale anche un cartellino giallo evitabile.

BALOTELLI – Torna dopo l’infortunio che lo ha tenuto fuori nelle ultime settimane giocando solamente 45 minuti in campionato nel tracollo dei ‘Reds’ contro il Manchester United. Sfiora più volte il gol negatogli da De Gea, si lamenta spesso e volentieri con Sterling e nel finale si aggiudica l’immancabile ammonizione per fallo di frustrazione. Assente invece nel pareggio in Champions contro il Basilea che ha eliminato il Liverpool dalla competizione.

VERRATTI E SIRIGU – 7 giorni da dimenticare per la coppia parigina che colleziona due brutte sconfitte tra campionato e Champions, pur offrendo buone prestazioni a livello personale. Nel k.o. del Camp Nou, nessuna colpa per Sirigu sui gol incassati che anzi nel primo tempo risulta prodigioso sulla conclusione a botta sicura di Suarez. Prova superata anche per il regista ex Pescara che offre un’ora di grande sostanza prima di lasciare il posto a Pastore. Peggio le cose vanno in campionato dove i due italiani giocano 90 minuti, senza riuscire ad impedire il tracollo esterno del PSG in casa del piccolo Guingamp, che costringe gli uomini di Blanc alla seconda posizione in classifica.

CERCI – 0 minuti nel pareggio a reti bianche contro la Juventus. Appena 20 nella sconfitta dell’Atletico Madrid in Liga contro il Villareal, in cui l’ex granata non è stato in grado di incidere, apparendo comunque un corpo estraneo allo scacchiere di Simeone. Atletico ancora terzo che non riesce ad agganciare il Barcellona.

RAGGI – Prestazione da 7 nell’impresa del Monaco in Champions League contro lo Zenit S. Pietroburgo, che permette ai biancorossi di passare agli ottavi di finale della massima competizione europea da primatista nel girone. Completa una settimana da incorniciare giocando 90 minuti di sacrificio da terzino sinistro nel successo per 1-0 in Ligue 1 contro la capolista Olympique Marsiglia, andando a centimetri dal gol personale.

BORINI Attende solo il giorno della sua cessione dal momento che anche in questa settimana colleziona solamente tribune nei match del Liverpool.

CRISTANTE – Doppio impegno anche per il giovane regista del Benfica che offre 90 minuti non esaltanti in Champions League nello 0-0 casalingo contro il Leverkusen in cui si guadagna anche un cartellino giallo. Neanche in panchina nel successo degli uomini di Jesus, sempre più primi, nel big match contro il Porto.

DONATI – Ancora assente per infortunio nel match pareggiato dal Bayer Leverkusen contro il Borussia M’gladbach.

CALDIROLA – Dopo il gol della scorsa settimana, si guadagna la titolarità nel match pirotecnico del Werder Brema, pareggiato in casa per 3-3. Rimane in campo per tutti i 90 minuti, non riuscendo ad impedire i 3 gol dell’Hannover che condannano i ‘verdi’ al penultimo posto in Bundesliga.

PIOVACCARI – Ottimo pareggio del piccolo Eibar per 0-0 in casa del più titolato Siviglia. Gioca tutta la gara l’ex attaccante della Sampdoria che incide poco e rimedia un cartellino giallo a tempo scaduto per eccesso di foga. Il Piovaccari team viaggia in tutta tranquillità a metà classifica in Liga.

CRISCITO – Gioca solamente in Champions data la lunga sosta del campionato russo, confermando il momento poco brillante delle ultime uscite. Sbaglia in occasione del gol del Monaco, dopo aver offerto nel complesso una prestazione appena sufficiente in fase di spinta, che non aiuta il suo Zenit S. Pietroburgo ad evitare la sconfitta contro i monegaschi.

ITALIAN LEEDS – Secondo k.o. consecutivo per la squadra più italiana della Championship, che perde in casa per 1-0 contro il Fulham. 90 minuti poco felici per Silvestri, Antenucci e Bianchi. Solo panchina per Del Fabro in prestito dal Cagliari.

RENNELLA – Trionfo esterno, invece, per il Real Betis di Vincenzo Rennella, che gioca solamente 58 minuti, battendo a domicilio il Lugo per 1-0. In virtù di questo risultato i bianco verdi si piazzano in piena zona playoff al quarto posto.

LA ROCCA – La sorpresa della settimana è Jacopo La Rocca, difensore scuola Lazio, classe 1984 in forza al Sydney Wanderers che ha addirittura timbrato il tabellino nella sconfitta per 3-1 ai supplementari contro il Cruz Azul nei quarti di finale del FIFA Mondiale per Club che si sta tenendo in questi giorni in Marocco perdendo così l’occasione di confrontarsi in semifinale con il Real Madrid di Ancelotti.

MADE IN INDIA – E’ arrivata proprio all’ultimo turno la prima ed inutile firma di Alex Del Piero nella Indian Super League nel 2-2 dei Delhi Dynamos contro il Chennaiyin di Materazzi e Nesta entrambi in campo per l’occasione. Ultimo turno amaro anche per il Pune City di Colomba e Cirillo che perde per 1-0 in casa del Kerala Blasters, rimanendo così fuori dalla zona playoff, ai quali ha avuto accesso solamente il Chennaiyin di Materazzi peraltro vincitore della regular season. Molto male la squadra dell’ex difensore dell’Inter che perde per 3-0 la semifinale playoff nonostante la presenza di Nesta per 90 minuti.

SHARE