SHARE

bttf62-serie a

Appuntamento settimanale di Back To The Future, la nostra prospettiva sul futuro della Serie A alla luce degli ultimi risultati di ieri sera. Classifica che si sta via via componendo a fronte di alcuni punteggi totalmente ribaltati rispetto alla scorsa stagione, con le due genovesi che stanno facendo decisamente bene e le due milanesi in controtendenza. Ecco il focus completo sulla 16° giornata di Serie A. L’attuale classifica è uno specchio della Serie A attuale, non bisogna lasciarsi ingannare dai risultati a “viaggio in corso”, cerchiamo di guardare alla totalità del campionato con occhio critico, anche perchè le partite per se stesse possono risentire di fatti casuali capaci di far passare brutte settimane ai tifosi/allenatori delle varie squadre.

BACK TO THE FUTURE REGOLE STESURA Si parte dai dati del 2013/14, ovvero dalla classifica dello scorso anno di Serie A, prendendo in considerazione le squadre che, ovviamente, non sono retrocesse, motivo per cui questa indagine non potrà prendere in considerazione il potenziale andamento di Empoli, Cesena e Palermo, non esimendosi però dal dimenticarsi i punti messi in campo contro le altre squadre, cioè i risultati di queste 3 saranno comunque conteggiati successivamente. Andiamo passo, passo:

1 – Raccolta dati: classifica Serie A stagione 2013/14.

2 – Sostituzione delle partite dell’anno scorso con quelle già giocate finora con risultati di punti in valore assoluto (Esempio: Fiorentina-Inter 2013/14 3 punti Inter, Fiorentina-Inter 2014/15 3 punti Fiorentina –> +3 Fiorentina -3 Inter nella nostra statistica) che saranno addizionati al punteggio finale ottenuto in classifica l’annata precedente.

3 – Rimozione di tutti i punti fatti contro le squadre retrocesse rispetto all’anno prima (Si sommano i punti ottenuti nelle 6 partite giocate contro Catania, Livorno e Bologna).

4 – Aggiunta dei punti ottenuti negli incontri già giocati contro le squadre neopromosse (ovvero i punti che sono stati fatti finora, se già giocato, contro Empoli, Cesena e Palermo).

5 – Shakerare, agitare bene et voilà, il gioco è fatto.

bttf61-serie a

CONSIDERAZIONI SERIE A Prime due posizioni ancora intoccabili e inarrivabili, Juventus e Roma si contendono lo scettro della Serie A anche se la squadra di Allegri non sembra lasciar spazio agli uomini di Garcia, apparsi decisamente in calo rispetto all’anno scorso soprattutto per quanto riguarda lo spirito e la capacità di arrivare al risultato importante in ogni incontro, pensiero questo che non può non farci ricordare come i giallorossi, l’annata scorsa, non fossero in corsa per un obbiettivo europeo. Giornata positiva per il Napoli, con tutte le altre “big” che si sono arenate in pareggi vari e sconfitte (Genoa). La banda Benitez aveva bisogno di una vittoria che fosse di buon auspicio sia per l’impegno in Supercoppa Italiana che per rilanciare la sua forte candidatura al 3° posto, messo in dubbio nelle ultime settimane, a fronte di molti punti persi lungo la strada con prestazione decisamente dubbie. Adesso, nella nostra proiezione finale, ci sono circa 8 punti di distacco dal 4° posto occupato dalla Fiorentina di Montella, bloccata in casa dall’ottimo Empoli di Sarri, proprio i viola sono i maggiori indiziati per “mangiarsi le mani e i gomiti”, il pareggio casalingo (4° della stagione in Serie A al Franchi) è un campanello d’allarme importante che non può non preoccupare la compagine viola, incapace di assestare il colpo di grazia in molte gare viste sinora. Milan e Lazio fanno registrare dei parziali in via di miglioramento, la loro posizione, ai fini della nostra proiezione, però rimane ancora ancorata verso il basso, risultato dei punteggi non proprio incoraggianti ottenuti nella seconda parte del girone di andata della Serie A 2014/15; per loro il tempo della riscossa è appena iniziato e le recenti buone uscite non risultano essere ancora decisive ai fini del vero e proprio “salto di qualità”. Solo nel caso in cui queste due formazioni riuscissero a dare continuità alla buona vena dimostrata nelle ultime due settimane di campionato allora si potrebbe parlare di posizioni di classifica importanti. Inter e Genoa in ribasso, i liguri, privati di Perotti, potrebbero stentare e non poco nelle prossime settimane, a meno di sconvolgimenti vari nella finestra di calciomercato di gennaio. I nerazzurri sembrano aver ritrovato la giusta “verve” capace di far risbocciare l’amore tra i tifosi, i risultati però non legittimano al momento voli pindarici, tutt’altro, la tendenza è in calo e adesso che si sta creando bagarre per le posizioni destinate all’Europa League sono proprio loro i maggiori indiziati a “rischiare” uno degli obbiettivi stagionali. Proprio la lotta per l’Europa League sarà uno dei punti importanti della stagione, con ben 8 squadre racchiuse in soli 5 punti, il fatto di potersi ritrovare dinanzi a sconvolgimenti importanti non dovrebbe destare sorprese nei prossimi mesi, solo alla lunga si potrà dare la giusta forma alla classifica finale, soprattutto se molte delle sorprese riusciranno a mantenere o meno la loro attuale forma (su tutte le neopromosse Palermo e Empoli). In coda è lotta senza sosta, se il Parma continuerà la sua discesa vero il basso e il Cesena non riuscirà a mettere a punto sconvolgimenti vari nel prossimo calciomercato ci potremmo ritrovare davanti ad uno zona salvezza oscillante intorno ai 30/31 punti, il che inguaglierebbe e non di poco formazioni quali Cagliari, Chievo ed Hellas Verona, con il Sassuolo di Di Francesco fuori da questa lotta.

BACK TO THE FUTURE #5

BACK TO THE FUTURE #4 

BACK TO THE FUTURE #3

BACK TO THE FUTURE #2

BACK TO THE FUTURE #1

Stefano Mastini

SHARE