martedì, Dicembre 7, 2021

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Hereford United, il giant killing per eccellenza

1972 – I ragazzi di Hereford festeggiano sulla riva del fiume Wye. La squadra locale ha appena realizzato un’impresa titanica. Per le strade la musica di Don Mclean e Chuck Berry fanno da colonna sonora al rintocco gioioso delle pinte colme di birra. L’Hereford United ha appena battuto il Newcastle!!! Un club dilettante ha sconfitto i giganti, quelli della First Division. 42 anni dopo quei ragazzi, diventati uomini di mezza età, piangono. Proprio in questi giorni il club di questa città di 50 mila anime è sparito. Ed è così che nei pub si torna a raccontare la storia di una società modesta. Una storia di retrocessioni (tante) e promozioni (pochissime). La classica squadra locale come potrebbe essere quella della vostra città, ma che ad un tratto diventò probabilmente il club più famoso del mondo, segnando una tappa fondamentale della storia della FA Cup. Il giant-killing per eccellenza.

Il pareggio contro il Newcastle

Gli uomini di Colin Addison, allenatore giocatore, raggiunsero per la terza volta nella storia dei “Bulls” il terzo turno di FA Cup. Battuti Cheltenham Town e Northampton Town, il sorteggio concede ai supporters locali di “andare in gita” a St James’ Park per cantare a squarciagola l’orgoglio di essere uno dei bianchi, uno dei tori, uno dell’Hereford. E’ il Newcastle l’avversario pronto a fare a brandelli questo gruppo di ragazzi con il calcio nel sangue. A quel tempo nessuno conosceva l’Hereford, i calciatori erano considerati dilettanti allo sbaraglio.

È il 24 gennaio 1972 e l’attaccante dei Magpies Malcolm Macdonald annunciava di voler realizzare 10 gol in 90 minuti per battere ogni record. La partita però parte subito in salita per la squadra di casa. L’Hereford passa a sorpresa in vantaggio dopo 17 secondi. La reazione è veemente e nel giro di un quarto d’ora è 2-1. Tutti pensano alla goleada, anche i 5000 tifosi della squadra ospite nonostante i cori di incitamento. Ma il giocatore-allenatore Colin Addison non molla e dai 22 metri lascia partire un destro imparabile. È 2-2 e la sfida deve essere ripetuta una settimana dopo all’Edgar Street di Hereford. Macdonald è infuriato, si parla di un attacco di ira. “Perchè abbiamo pareggiato? Perché dobbiamo giocare contro questi dilettanti? Perché dobbiamo andare in provincia a giocare in un campo schifoso?”

Il miracolo di Hereford

In “quel campo schifoso” 16 mila cuori pulsanti sostenevano l’Hereford. L’impianto può ospitarne 14 mila ma l’eccitazione era talmente alta che molti decisero di vedere la partita a bordo campo in piedi, ben vigilati dalle forze dell’ordine. Il match si concentra in 82 minuti di pressione costante verso la porta dei padroni di casa senza riuscire a sbloccare il risultato. Ci pensa però McDonald, l’ariete dei Magpies, ad incornare di testa e a portare in vantaggio i suoi. Addison dal campo si gioca il tutto per tutto. Dentro il centrocampista offensivo Ricky George e fuori Roger Griffiths difensore tutto. Passano solo 4 minuti e la squadra trascinata dal coro “Hereford, Hereford” si getta in avanti alla disperata ricerca del pareggio.

Il campo è un ammasso di fanghiglia pesantissimo, Ronnie Radford conquista la palla sulla trequarti, chiede l’uno due ad un compagno di squadra, riceve ai 30 metri e senza pensare, senza controllare il pallone, spara una bordata di destro. Un tiro del genere entra una volta su 100 se sei un professionista. Radford è un dilettante e le possibilità si trasformano in una su un milione. Eppure alza le braccia al cielo, il pallone si è infilato nel sette. I ragazzi di Edgar Street entrano in campo, un’invasione pacifica per abbracciare e portare in trionfo il loro eroe. Ci vogliono cinque minuti per riportare tutti ai propri posti. Si va ai supplementari, i tifosi da brividi cantano “You’ll never walk alone”. I tori di Edgar Street stanno mettendo in difficoltà il Newcastle, ancora una volta. La partita si trasforma in vera e propria battaglia. Tutta l’Inghilterra, grazie alla BBC, riesce a vedere il match of the day. Rimpalli, respinte, contrasti duri. Mcdonald non trasforma un contropiede prezioso, l’Hereford riprende il possesso palla. Il biondo Ricky George, entrato per l’assalto finale, stoppa di sinistro in area una palla vagante, si gira e di destro lascia partire un diagonale che McFaul, il portiere dei Magpies, non può toccare. Quel pallone deve entrare, non c’è razionalità, gli dei del pallone hanno deciso che in quell’istante una piccola città deve avere il suo momento di gloria.

È 2-1, 2-1!!! Altra invasione di campo, i ragazzi sommergono l’autore del gol e la polizia deve intervenire per riportare tutto in ordine. Trascorre un intero tempo supplementare dove l’Hereford United con onore, grinta, un pizzico di fortuna e tanta tanta bravura difende il vantaggio. E’ finita. I 16 mila presenti entrano per la terza volta in campo, questa volta quella definitiva e l’Hereford per un giorno tocca il cielo con un dito. Mcdonald sbaglia, Ricky George segna. L’Hereford vinse perché nessuno parte sconfitto, vinse perché crebbe nelle sue possibilità e perché nel mondo nessuno si arrende in partenza. I dieci gol di Mcdonald restarono una promessa che il vento portò via, spazzato dai tori di Hereford.

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Il 19 dicembre l’Hereford United è fallito. I bambini di Hereford piangevano di gioia e portavano in trionfo i loro eroi, quegli stessi bambini che invasero il campo da calcio 42 anni fa ora, divenuti adulti, danno in lacrime l’ultimo saluto alla loro squadra di calcio.

di Claudio Cafarelli (Twitter:)

Il video e il tabellino del match

5 February 1972
15:00
Hereford United 2 – 1 (a.e.t.) Newcastle United
Radford Goal 85′
George Goal 103′
Macdonald Goal 82′
Edgar Street, Hereford
Attendance: 14,313
Referee: Dennis Turner, Cannock
HEREFORD UNITED:
GK 1 England Fred Potter
DF 2 England Roger Griffiths Substituted off 83′
DF 3 England Ken Mallender
DF 4 Wales Alan Jones
DF 5 Wales Mick McLaughlin
MF 6 England Colin Addison
MF 7 England Tony Gough (c)
MF 8 England Dudley Tyler
FW 9 England Billy Meadows
FW 10 England Brian Owen
MF 11 England Ronnie Radford
Substitute:
MF 12 England Ricky George Substituted in 83′
Player/Manager:
England Colin Addison
NEWCASTLE UNITED:
GK 1 Northern Ireland Willie McFaul
DF 2 Northern Ireland David Craig
DF 3 England Frank Clark
DF 4 England Irving Nattrass
DF 5 England Pat Howard
DF 6 Scotland Bobby Moncur (c)
MF 7 England Viv Busby
MF 8 Scotland Tony Green
FW 9 England Malcolm Macdonald
FW 10 England John Tudor
MF 11 England Terry Hibbitt
Substitute:
DF 12 England David Young
Manager:
England Joe Harvey

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