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 Dieci partite, dieci occasioni per ricordare questo anno e dimostrare che il calcio è forse lo sport più bello del mondo. Ecco i dieci match del 2014 che noi di MDC non dimenticheremo.

 

1- Deutschland über alles (13/07/2014, Maracanà, Rio de Janeiro)

gotze

Servono quasi due supplementari per decidere la squadra campione del Mondiale dei Mondiali. Alla fine a sputarla sono i più forti grazie ad una prodezza di Goetze, ma l’Argentina può recriminare per una eccessiva mancanza di lucidità e diverse occasioni sciupare. La Germania raggiunge dunque l’Italia a quota quattro stelle, dominando la competizione e vincendo una soffertissima finale.

GERMANIA-ARGENTINA 1-0 dts

Germania(4-2-3-1): Neuer; Lahm, Hummels, Boateng, Höwedes; Schweinsteiger, Kramer (32′ Schurrle); Müller, Kroos, Özil (120′ Mertesacker); Klose (88′ Gotze). Allenatore: Joachim Löw 

Argentina (4-3-3): Romero, Zabaleta, Demichelis, Garay, Rojo; Pérez (86′ Gago), Mascherano, Biglia; Messi, Higuain (78′ Palacio), Lavezzi (46′ Aguero). Allenatore: A. Sabella

Arbitro: Nicola Rizzoli

Marcatori: 113′ Gotze

 

2-La decima di Carletto (24/05/2014, Estadio da Luz, Lisbona)

champions league

L’Atletico del Cholo regge per 90 minuti, ma ai supplementari deve cedere alla dilagante classe degli avversari. Ronaldo e compagni possono alzare la loro decima Champions, con il nostro Carlo Ancelotti che raggiunge invece quota tre, dopo i due trofei conquistati con il Milan.

REAL MADRID-ATLETICO MADRID 4-1 dts 

Real Madrid (4-2-3-1) Casillas; Carvajal, Sergio Ramos, Varane, Coentrao (59′ Marcelo); Khedira (59′ Isco), Modric; Cristiano Ronaldo, Di Maria, Bale; Benzema (80′ Morata). All. Ancelotti


Atlético Madrid (4-2-3-1) Courtois; Juanfran, Godín, Miranda, Felipe Luis (83′ Alderwereild); Raul García (66′ Sosa), Tiago, Gabi, Koke; Villa; Diego Costa (9′ Adrian). All. Simeone

Marcatori36′ Godin (A), 93′ Sergio Ramos (R), 110′ Bale (R), 117′ Marcelo (R), 120′ rig. Cristiano Ronaldo (R)

Arbitro: Bjorn Kuipers (Olanda)

 

3-Bela Guttmann colpisce ancora (14/05/2014, Juventus Stadium, Torino)

siviglia

Il Benfica si dimostra la squadra maledetta per antonomasia, perdendo l’ennesima finale dopo l’anatema lanciato da Bela Guttman. A sorridere è il Siviglia di Unai Emery, che può sollevare il trofeo dopo 120 minuti combattutissimi e sfruttando il malocchio avversario sui calci di rigore.

SIVIGLIA-BENFICA 4-2 dopo i calci di rigore (0-0 dopo i tempi supplementari)

Siviglia (4-2-3-1): Beto; Coke, Pareja, Fazio, Moreno; Mbia, Carriço; Reyes (dal 33’ s.t. Marin, dal 14’ p.t.s. Gameiro), Rakitic, Vitolo (dal 5’ s.t.s Figueiras); Bacca. (Varas, Navarro, Iborra, Trochowski). All. Emery.

Benfica (4-4-2): Oblak; Maxi Pereira, Luisao, Garay, Siqueira (dall’8’ p.t.s. Cardozo); Sulejmani (dal 25’ p.t. Almeida), Gomes, Amorim, Gaitan (dal 14’ s.t.s. Cavaleiro); Lima, Rodrigo. (Artur, Vitoria, Jardel, Djuricic). All. Jesus. ARBITRO: Brych (Ger).

Sequenza rigori: Lima (B) gol, Bacca (S) gol, Cardozo (B) parato, Mbia (S) gol, Rodrigo (B) parato, Coke (S) gol, Luisao (B) gol, Gameiro (gol).

 

4-Lacrime carioca (08/07/2014, Mineirao, Belo Horizonte)

brasile

L’assenza di Neymar e Thiago Silva si fa sentire, ma il Brasile viene totalmente annientato da una Germania a dir poco spietata. La sconfitta ci sta, ma un’umiliazione così è davvero troppo per una squadra che sognava di vincere il Mondiale davanti alla propria gente. I sette gol rifilati a Julio Cesar da parte dei ragazzi di Loew verranno ricordati a lungo dalle parti di Belo Horizonte.

BRASILE-GERMANIA 1-7

Brasile (4-2-3-1): Julio Cesar, Maicon, David Luiz, Dante, Marcelo, Fernandinho (46′ Paulinho), Luiz Gustavo, Bernard, Hulk (46′ Ramires), Oscar, Fred (69′ Willian). Allenatore: Scolari

Germania (4-2-3-1): Neuer, Hoewedes, Hummels (47′ Mertesacker), Boateng, Lahm, Khedira (75′ Draxler), Schweinsteiger, Ozil, Kroos, Muller, Klose (58′ Schurrle). Allenatore: Low

Arbitro: Marco Rodriguez Moreno

Marcatori: 11′ Muller, 23′ Klose, 25′ Kroos, 26′ Kroos, 29′ Khedira, 68′ Schurrle, 78′ Schurrle (G), 89′ Oscar (B).

 

5-Tiki Taken Kaputt (29/04/2014, Allianz Arena, Monaco di Baviera)

real_madrid_bayern_getty

Le ripartenze delle Merengues distruggono il palleggio bavarese, mettendo in seria discussione il marchio di fabbrica di Pep Guardiola. Il Bayern mostra un’eccessiva sicurezza e viene punito dalla fame dei madrileni, mai così convinti di arrivare fino in fondo a questa competizione. Guardiola continuerà con la sua strategia, ma la sua squadra inizia ad accusare forse la poca abitudine a soffrire.

BAYERN MONACO-REAL MADRID 0-4 

Bayern Monaco (4-2-3-1): Neuer; Lahm, Boateng, Dante, Alaba; Kroos, Schweinsteiger; Robben, Muller (25′ st Pizarro), Ribery (25′ st Gotze); Mandzukic (1′ st Javi Martinez). (Reeder, Van Buyten, Rafinha, Hojbjerg). All. Guardiola.

Real Madrid (4-3-3): Casillas; Carvajal, Sergio Ramos (24′ st Varane), Pepe, Fabio Coentrao; Modric, Xabi Alonso, Di Maria (38′ st Casemiro); Bale, Benzema (34′ st Isco), Cristiano Ronaldo. (Diego Lopez, Marcelo, Morata, Illarramendi). All. Ancelotti.

Arbitro: Proenca (Portogallo) .

Marcatori: 16′ e 20 Sergio Ramos, 34′ pt e 44′ st Cristiano Ronaldo.

 

6-La croce di Stevie G. (27/04/2014, Anfield Road, Liverpool)

gerrard

Anche i campioni possono sbagliare e questo è il caso di Steven Gerrard: il capitano dei Reds regala a Ba il gol del vantaggio e spiana la strada al Chelsea, compromettendo le ultime chance della sua squadra per la lotta al titolo. Dramma sportivo enorme per Anfield, ma il vero campione si vede quando si rialza dopo una sconfitta: anche questo è il caso di Gerrard, sempre e comunque a testa alta.

LIVERPOOL-CHELSEA 0-2

Liverpool (4-3-2-1): Mignolet; Johnson, Skrtel, Sakho, Flanagan (Dal 81′ Iago Aspas); Lucas (Dal 58′ Sturridge), Gerrard, Allen; Sterling, Coutinho; Suarez. All. Rodgers

Chelsea (4-2-3-1): Schwarzer; Azpilicueta, Ivanovic, Kalas, A.Cole; Mikel, Matic; Salah (Dal 60′ Willian), Lampard, Schürrle (Dal 77′ Cahill); Demba Ba (Dall’ 84 Torres). All. Mourinho

Arbitro: Martin Atkinson

Marcatori: 48′ Demba Ba (C), 93′ Willian (C )

 

7-Italiane anomale (05/02/2014, Stadio Olimpico, Roma)

roma

Provate a chiamarlo “calcio all’italiana”: Roma e Napoli si affrontano a viso aperto, senza esclusione di colpi, dando vita ad un match spettacolare e ricco di gol. I due allenatori più europei del nostro calcio danno una lezione a tifosi e addetti ai lavori, mostrando voglia di vincere anche in una partita di coppa troppo spesso sminuita. A spuntarla sono i giallorossi, ma i partenopei grazie ad i gol realizzati prendono coraggio e vinceranno il ritorno al San Paolo per 3 a 0.

ROMA-NAPOLI 3-2

Roma (4-3-3): De Sanctis; Maicon, Benatia, Castan, Torosidis; Strootman, De Rossi, Nainggolan (59′ Pjanic), Gervinho, Totti (65′ Destro), Ljalic (72′ Florenzi). A disp.: Skorupski, Lobont, Romagnoli, Jedvaj, Bastos, Taddei, Ricci, Mazzitelli. Allenatore: Garcia

Napoli (4-2-3-1): Reina; Maggio, Fernandez, Albiol, Reveillere (24′ Ghoulam); Jorginho, Inler; Callejon, Hamsik (66′ Mertens), Insigne; Higuain (85′ Behrami). A disp.: : Rafael, Colombo, Britos, Uvini, Choular, Dzemaili, Pandev, Zapata. Allenatore: Benitez

Arbitro: Bergonzi

Reti: 13′ e 88′ Gervinho (R), 32′ Strootman (R), 47′ aut. De Sanctis (N), 70′ Mertens (N)

 

8-La rivincita del Mago (12/04/2014, Allianz Arena, Monaco di Baviera)

borussia dortmund

Dopo la scoppola rimediata all’andata, Klopp riesce a vendicarsi battendo i campioni di Germania con un rotondo risultato e per di più davanti al loro pubblico. Partita preparata magistralmente dal tecnico giallonero, sfruttando al massimo le poche debolezze della corazzata di Guardiola. I giocatori in campo danno l’anima e questo risultato verrà ricordato a lungo dai tifosi del BVB.

BAYERN MONACO-BORUSSIA DORTMUND 0-3

Bayern Monaco (4-2-3-1): Neuer (46′ Raeder) ; Rafinha, Dante, Martinez, Alaba; Lahm, Schweinsteiger; Robben (69′ Kroos), Goetze, Ribery (60′ Mueller); Mandzukic. All.: Guardiola.

Borussia Dortmund (4-2-3-1): Widenfeller; Grosskreutz, Sokratis, Hummels (70’Friedrich), Durm; Sahin, Kehl; Hofmann (62′ Lewandowski), Mkhitaryan, Reus; Aubameyang (76’Jojic). All.: Klopp

Marcatori: 20′ Mkhitaryan, 49′ Reus, 56′ Hofmann

 

9-La garra del Cholo (17/05/2014, Camp Nou, Barcellona)

barcellona-atletico madrid

La qualità nel calcio non è tutto e ne è dimostrazione la squadra del Cholo Simeone. L’ex Inter e Lazio guida una squadra tutta grinta, corsa e volontà, che dopo una cavalcata epica riesce a vincere il titolo rendendo vana la classe di Messi e Ronaldo ed inutili i milioni di Perez e Bartomeu. Il pareggio agguantato in casa del Barca è il simbolo di questa vittoria, conquistata grazie al sudore ed alla volontà di non mollare mai.

BARCELLONA-ATLETICO MADRID 1-1

Barcellona (4-3-3): Pinto; Daniel Alves, Piquè, Mascherano, Adriano; Fabregas(77′ Xavi), Busquets(57′ Song), Iniesta; Sanchez, Messi, Pedro(62′ Neymar)

Atletico Madrid (4-4-2): Courtois; Juanfran, Miranda, Godin, Filipe Luis; Arda Turan(23′ Raul Garcia), Gabi, Thiago, Koke; Villa, Diego Costa(16′ Adrian(72′ Sosa))

Marcatori: 34′ Sanchez, 49′ Godin

 

10-Legione straniera (22/12/2014, Jassim Bin Hamad Stadium, Doha)

rafael

Si gioca a Doha, la decidono due argentini ed un brasiliano. C’è poco di italiano in questa Supercoppa, ma in campo si vedono due squadre di qualità e con una voglia di vincere forse mai vista in un trofeo del genere. I gol di Tevez ed Higuain sono la dimostrazione che nel nostro campionato ci sono ancora fuoriclasse in grado di fare la differenza e la prestazione di Rafael, decisivo parando il rigore di Padoin, risponde alle critiche forse ingiuste che lo vedevano nell’ultimo periodo nell’occhio del ciclone. Una partita da ricordare, a dimostrazione che nel nostro calcio non è proprio tutto da buttare.

Juventus-Napoli 7-8 dopo i calci di rigore (2-2 dopo i tempi supplementari)

Juventus (4-3-1-2) Buffon; Lichtsteiner (dal 33′ s.t. Padoin), Bonucci, Chiellini, Evra; Marchisio, Pirlo (dal 22′ s.t. Pereyra), Pogba; Vidal; Tevez, Llorente (dal 1′ s.t.s. Morata).(Storari, Rubinho, Padoin, Ogbonna, Mattiello, Romagna, Pepe, Giovinco, Coman). All. Allegri.
Napoli (4-2-3-1) Rafael; Maggio, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Gargano, Da. Lopez (1′ p.t.s. Inler); Callejon, Hamsik (dal 33′ s.t. Mertens), De Guzman (dal 1′ s.t.s. Jorginho); Higuain. (Colombo, Andujar, Henrique, Britos, Mesto, Radosevic, Romano, Zapata, Luperto). All. Benitez.

Arbitro: Valeri

Marcatori: Tevez (J) al 5′ p.t.; Higuain (N) al 23′ p.t. Tevez (J) al 1′ del s.t.s., Higuain (N) al 13′ del p.t.s.

Sequenza rigori: Jorginho parato, Tevez palo, Ghoulam gol, Vidal gol, Albiol gol, Pogba gol, Inler gol, Marchisio gol, Higuain gol, Morata gol, Gargano gol, Bonucci gol, Mertens parato, Chiellini parato, Callejon parato, Pereyra alto, Koulibaly gol, Padoin parato.

 

Salvatore Ioime & Domenico Silvestro

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