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Tottenham-Chelsea finisce con l’incredibile punteggio di 5-3 per gli Spurs dopo una partita stupenda, decisa dalla doppietta di Harry Kane, a tutti gli effetti consacratosi uno dei migliori 9 del calcio inglese a soli 21 anni. Il Chelsea cade rovinosamente e, complice anche la vittoria pomeridiana del City, non è più solo in testa alla classifica.

THE “HURRICANE” Il Chelsea di Mourinho ha da novembre dilapidato il vantaggio di 8 punti sul Manchester City e, dopo la vittoria nel pomeriggio dei Citizens, è obbligato ad andare alla conquista di White Hart Lane, casa di un Tottenham in ottima condizione di forma. La partita è come da copione fin da subito spumeggiante; del resto entrambe le squadre giocano un calcio veloce, con rapide ripartenze e palle soprattutto in verticale.
Nel primo quarto d’ora gli Spurs ostentano sicurezza e provano anche a pungere in avanti; Harry Kane è sempre bravo a venir a prendere palla sulla trequarti e a creare varchi per la batteria di trequartisti della formazione di Pochettino. In una di queste situazioni è Chadli a tentare la via della rete, al 18′, con una pregevole bicicletta che viene però prontamente disinnescata dal balzo di Courtois, sempre difficile da sorprendere in occasioni del genere. Il Chelsea è però un cobra in tempo di caccia: sornione, quasi spento, e pronto a sfruttare nel miglior modo possibile la minima occasione concessa. E al 18′, al primo tiro in porta, passa. Hazard semina il panico sulla sinistra e, pochi metri dentro l’area, esplode un diagonale che centra il palo; Oscar è bravo a seguire l’azione, ad intuire il rimbalzo del montante e a rimettere in mezzo un pallone che trova Diego Costa solissimo ad un metro dalla linea di porta per l’1-0 Blues.
Subita la rete gli Spurs si disuniscono, perdendo soprattutto le distanze tra centrocampo e difesa. A Diego Costa viene così concessa più di un’occasione per venire a prendere il pallone tra le linee ed aspettare il rimorchio del trio di trequartisti per creare la superiorità numerica. Al 25′, proprio su un’azione del genere, la punta ex Atletico serve un bel pallone ad Oscar al limite dell’area; il brasiliano anticipa l’intervento dei difensori calciando di punta, in stile calcio a 5, e per fortuna di Lloris la sfera sibila di fianco al palo alla sua destra, finendo sul fondo.
Ci si aspetta da un momento all’altro il tracollo del Tottenham e, invece, al 30′ gli Spurs trovano la rete del pari grazie al solito, magnifico lavoro di Harry “Hurricane” Kane. Il pareggio del numero 18 è un saggio di tutte le sue migliori qualita: forza fisica, buona tecnica, tanta abnegazione e ottima protezione di palla. Il classe ’93 viene a prendere il pallone sull’out di sinistra, sugli sviluppi di un fallo laterale, salta il primo raddoppio, protegge palla su Fabregas e,dopo essersi accentrato, fa esplodere un destro dai 22 metri che buca i guantoni di Courtois per l’1-1.
Trovato il pareggio gli Spurs mettono da parte i fantasmi insinuatisi nelle gambe e nelle menti dopo la rete dello svantaggio e si rimettono a macinare un calcio che mette in difficoltà il Chelsea. I Blues, di contro, non trovano più varchi e la loro manovra si fa più vischiosa e più prevedibile. Il primo tempo sembra così potersi concludere con un pari meritato e invece, al 45′, la capolista crolla, subendo due reti in due minuti. Prima è Eriksen a servire un magnifico pallone per l’inserimento di Chadli, perso da Terry e Cahill; il belga, solo davanti a Courtois, salta il connazionale con un dolce pallonetto che però si infrange sul palo. Per fortuna degli Spurs, Rose è bravo a seguire l’azione e di piattone mancino spacca la porta con il tap-in del 2-1 Tottenham. Nei minuti di recupero Chadli cerca in area Kane, Cahill prova a rinviare ma invece del pallone trova solo le caviglie dell’avversario e l’arbitro Dowd fischia il netto rigore; dal dischetto si presenta Townsend che trasforma il penalty, portando i suoi al riposo sul 3-1.

8 RETI Nella ripresa Mourinho prova a cambiare qualcosa, togliendo Oscar per Ramirez; il Chelsea costruisce la prima occasione per accorciare le distanze al 50′, ma il missile di Hazard dal limite sorvola la traversa di Lloris, non spaventando più di tanto i tifosi padroni di casa. Poi, al 52′, l’uragano Kane si imbatte ancora una volta sula difesa dei Blues, portando i suoi al 4-1 prima che l’orologio segni l’ora di gioco. Chadli dalla sinistra serve il centravanti che in un lampo si fa beffe di Matic con una veronica e poi batte Courtois con un tiro a giro sul palo lungo. Per Kane solo applausi, per il Chelsea i primi scricchiolii dopo una stagione sin qui quasi perfetta.
Sotto di tre reti i Blues provano a ributtarsi in avanti, affidandosi più all’orgoglio che ad un vero e proprio piano d’azione. Hazard si prende i suoi sulle spalle e, al 60′, trova anche la rete del 4-2 dopo una bella percussione centrale. Il Tottenham rinuncia a chiudersi, anzi quando ne ha l’occasione prova ad andare in verticale; tutto ciò rende il match spettacolare, pieno di pathos e di duelli all’insegna della velocità. Al 75′ i Blues avrebbero anche l’occasione per riaprire la partita, ovviamente ancora con Hazard come attore protagonista; il belga serve un pregevole pallone per Azpilicueta, il cui destro a giro sembra poter riaprire definitivamente i conti. Peccato per lo spagnolo, e per tutti i tifosi del Chelsea, che Lloris sia superlativo nel distendersi sulla sua sinistra e riesca a deviare un pallone indirizzato all’angolino.
Il Chelsea, come è naturale che sia, non pensa più alla fase difensiva e gli Spurs, al 78′, chiudono definitivamente i giochi, con un tiro a giro di Chadli che si insacca all’angolo alla sinistra di Courtois, per un 5-2 tanto incredibile quanto vero.
Nel finale c’è solo il tempo per la rete del 5-3 ad opera di John Terry, che salva solo parzialmente una prestazione giornaliera non proprio da incorniciare; assist, manco a dirlo, del solito Eden Hazard che mette un dalla destra un pallone stupendo che attraversa tutta l’area di rigore e trova J.T. solo sul secondo palo.

PAGELLE E TABELLINI

Tottenham (4-2-3-1) Lloris 6.5; Walker 6, Vertonghen 6, Fazio 6.5, Rose 7; Bentaleb 6.5, Mason s.v. (14′ Dembele 6.5); Townsend 6.5 (66′ Paulinho), Eriksen 6.5, Chadli 7.5; Kane 8

Chelsea (4-2-3-1) Courtois 5.5; Ivanovic 5.5, Terry 5, Cahill 4.5, Azpilicueta 6; Matic 5, Fabregas 5.5; Willian 5 (72′ Salah 5.5), Oscar 6 (45′ Ramirez 5.5), Hazard 7; Diego Costa 6.

IL MIGLIORE IN CAMPO- Harry Kane, voto 8. Due reti, un assist e soprattutto la consapevolezza di esser diventato uno dei centravanti più importanti del panorama calcisitico inglese a soli 21 anni. Kane incorpora tutte le più importanti caratteristiche di un 9 moderno: forza, buona tecnica, capacità di colpire e tantissima generosità; la nazionale inglese ha probabilmente trovato la punta che a lungo cercava.

Ammoniti: Bentaleb (T), Paulinho (T), Fabregas (C)

Reti: 18′ Diego Costa (C); 30′, 52′ Kane (T); 45′ Rose (T); 47’+2 rig. Townsend (T); 60′ Hazard (C), 78′ Chadli (T), 87′ Terry (C).

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