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Federico Casotti (direttore Goal.com) è intervenuto in esclusiva nella trasmissione radiofonica “Zona Napoli” in onda su Radio Stereo 5 ogni venerdì dalle 20 alle 22 in collaborazione con MaiDireCalcio.com Ecco quanto dichiarato:

“Campionato un po’ troppo avvelenato, si è visto in tante situazione come in Juventus-Roma. Anche Udinese-Roma è stata una partita emblematica sotto questo punto di vista, la ricerca della polemica eccessiva che dipende anche dagli equilibri del campionato di serie A. Juventus e Roma sono talmente lontane dalle altre che bisogna tenere alta l’attenzione con le polemiche, fermo restando che il gol di Caceres era in fuorigioco però se ne parla comunque sempre e sempre dando meno importanza al discorso del campo e tecnico”

E’ giunto il momento di introdurre la tecnologia almeno negli episodi più contestabili come nel gol fantasma o ad esempio avere un supporto per il fuorigioco. Ci sono dei costi per la serie A ma mandare sei persone in campo ha comunque dei costi. Abbiamo visto che i giudici di porta nel momento in cui devono prendere delle decisioni o sbagliano o non sono presi in considerazione. La tecnologia da questo punto di vista sarebbe incontestabile. Il calcio inglese ha aperto un precedente importante che depone a favore, la Fifa ha sempre detto forse in maniera ipocrita che lo stesso trattamento ci deve essere per qualsiasi campionato ma non è totalmente così. E’ evidente che dove ci sono interessi economici superiori bisogna avere una maggiore tutela anche dal punto di vista tecnologico. Le parole di Tavecchio fanno ben sperare per l’introduzione della tecnologia”

Gignac? Giocatore con una carriera abbastanza particolare. Era considerato una grande delusione del calcio francese poi è riuscito a trovare negli ultimi due tre anni allenatori in grado di toccare le corde giuste e disciplinarsi. Non è una testa calda ma ha sempre avuto problemi con la sua forma fisica. E’ un giocatore però che da atleta ha fatto vedere cose davvero interessanti, con una sicurezza mentale non indifferente. Può avere un ottimo impatto in Italia. Sostituto di Higuain? L’argentino è uno dei migliori in Europa e non si può dire che Gignac sia un suo sostituto ma in Italia può fare molto bene. Ha il vantaggio di potersi muovere a costo zero ed è un giocatore che va verso i 30 anni quindi cercare l’ultimo treno decisivo per la carriera. Lui è tifosissimo del Marsiglia ma vuole giocarsi l’ultima chance nella carriera”

Gonalons? Il Lione è un caso eccezionale, una squadra fatta all’80% in casa senza far mercato che si trova al primo posto in classifica. E’ un esempio da seguire e il centrocampista, forse tirandola un po’ troppo con il Napoli, però ha fatto la scelta giusta per essere il leader della squadra e tutti stanno funzionando a meraviglia in quel contesto. Forse tirarli fuori da quel contesto rappresenta un azzardo, è necessario concedergli tempo perché il Lione ormai rappresenta una macchina perfetta”.

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