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bigon barbetta

Centrocampista? Attaccante? Difensore? Nessuno. Non arriva nessuno. Bigon a Radio Kiss Kiss chiude di fatto il calciomercato azzurro e conferma la filosofia del club: solo ad un’uscita corrisponde un’entrata. Un mantra ripetuto sempre, costantemente ad ogni sessione. Brozovic è interessante ma Inler è felice di restare qui; Camacho, Lucas Leiva e Mario Suarez affascinanti ma non avvicinabili; Darmian, Donati e Destro giovani italiani, belli e di qualità ma non c’è nessun contatto. Il direttore sportivo schiva ogni possibile voce di mercato e guarda avanti, magari a giugno con la possibilità di puntellare nuovamente la rosa. Il messaggio è stato chiaro ma…

Ma non ci si rassegna così facilmente, la speranza è l’ultima a morire anche nel calciomercato e gli acquisti lampo di Strinic e Gabbiadini non bastano a saziare la fame di nomi e trattative che il tifoso chiede, reclama, elemosina. Paradossalmente i due nuovi giocatori azzurri sono arrivati troppo presto, Bigon gongola ma sferrare gli unici due colpi nei primissimi giorni di mercato non permette al tifoso di gustare in tv le varie fasi del negoziato: offerta del Napoli, rialzo, incontro con gli agenti, diritti televisivi, trattativa avanzata. Una malattia senza fine, un’ossessione continua alla ricerca di una luce dal Pedullà o dal Di Marzio di turno. Ed invece la dura realtà: probabilmente i tifosi azzurri, in questa sessione di calciomercato, saranno isolati dal resto della serie A. La loro squadra è già completa e nessun nuovo giocatore potrà arrivare a Napoli. Quindi tutti insieme ripetiamo: solo ad un’uscita corrisponde un’entrata, i giocatori sono contenti e vogliono restare a Napoli. Però Henrique ed Inler…sono pienamente contenti? E chi lo sa, anche qui la speranza è l’ultima a morire

ARTICOLO PRESENTE ANCHE SU PIANETANAPOLI.IT

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