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Si è svolta a Trigoria la conferenza stampa pre Palermo di Rudi Garcia. Il tecnico della Roma ha messo in chiaro alcune cose riguardo la situazione di Mattia Destro, indiziato principale alla cessione nella squadra giallorossa, dicendo la sua anche riguardo la querelle tra la società e Lotito. Garcia non ha mancato, ovviamente, di sottolineare l’importanza del match contro i rosanero.

Ecco tutte le parole di Garcia: “Ai tifosi dico che c’è un calendario, la carta e la realtà. Bizzarramente il calcio è così, a volte una squadra sembra facile e non è così, lo abbiamo imparato a nostre spese quest’anno. Adesso conta solo la verità del campo, nessuna partita è vinta al calcio d’inizio, dobbiamo recuperare i punti persi fuori casa, andremo a Palermo per farlo. Manolas? Sta bene, è convocato. A parte gli squalificati abbiamo solo Torosidis assente. Abbiamo abbastanza qualità in rosa, il Palermo è fortissimo in attacco ma prende anche tanti gol. Con questi parametri noi dobbiamo fare la nostra partita, con intensità e qualità sempre. Il nostro obiettivo sarà tornare coi tre punti. Chi titolare a Palermo tra Destro e Totti? Su Destro mi sono già espresso, conto su di lui. Totti è prontissimo, gli basta un allenamento. Abbiamo meno equilibrio dell’anno scorso? No, ma dipende da tante cose, per esempio dalle caratteristiche degli avversari ma anche da come stanno i miei. Penso ad Adem Ljajic, che non ha iniziato l’ultima gara perché non era al 100%. Non contano comunque solo gli 11 iniziali, le gare si fanno in 14. Io faccio le mie riflessioni anche in corso. Quando parlo con Mattia (Destro, ndr) è al 100%, sono tranquillo su questa cosa. Maicon? E’ un giocatore importante e lo dobbiamo gestire. Ma è quasi la stessa cosa per tutti, per ora non siamo in gestione ma quando inizierà febbraio bisognerà fare appello a tutta la rosa. Sono dell’opinione che la squadra può andare avanti così, senza rinforzi, a meno di infortuni importanti. Vedremo per Castan qual è la situazione, ma sembra tornato bene. Questa rosa è stata costruita per durare tutto l’anno. Salah? I nomi in Gennaio sono come i fiori: ne arrivano tanti. Lotito? Mi pare che i miei dirigenti abbiano già risposto, io dico solo che non mollo un centimetro. La partita col Palermo è la più importante, non dobbiamo fare proiezioni. Non perdo tempo in queste cose. Due mesi fa avrei risposto la stessa identica cosa, non vedo perché dovrei cambiare. Nel Derby Francesco è stato efficace in area nel secondo tempo, era importante far indietreggiare la squadra avversaria. Succede spesso quando sei in vantaggio, è una cosa con cui noi allenatori lottiamo. La miglior difesa per me è l’attacco. E’ stata brava la Roma ad avere più palle gol, specie sulla sinistra. Totti non lo posso avanzare di più di così, ha giocato centravanti. Ucan è tornato e può dare una mano, può giocarci anche Emanuelson in quel ruolo o possono giocare Florenzi e Paredes. Ho preparato altri due moduli di gioco, che posso usare all’inizio o a gara in corso, dipende dal nostro atteggiamento. Il modulo non è il Santo Graal per me, ma è più importante cosa fanno i nostri giocatori all’interno del nostro modulo.”

 

Claudio Agave 

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