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empoli inter

Un ottimo Empoli non riesce ad avere la meglio sull’Inter di Mancini, ancora alla ricerca della necessaria continuità di risultati. Grande prova dei padroni di casa, rivelazione stagionale. Inter deludente e ancora rimandata.

Nell’anticipo che apre la 19/a giornata di serie A, l’Inter di Roberto Mancini cerca la seconda vittoria di fila dopo il successo di domenica scorsa con il Genoa; di fronte, l’Empoli di Maurizio Sarri, tra le sorprese di questa stagione, a cui la vittoria interna manca ormai da più di due mesi (2-1 alla Lazio). Tra i padroni di casa, fuori a sorpresa l’esperto tandem TavanoMaccarone e spazio a Mchelidze e Pucciarelli; Ranocchia vince il ballottagio con Andreolli al fianco di Vidic, ancora panchina per Kovacic e Shaqiri.

ANDAMENTO LENTO In un primo tempo in cui è decisamente l’Empoli a farsi preferire, dimostrando il perchè è tra le sorprese di questa prima parte di stagione. Con personalità la squadra di Sarri riesce ad imporre il proprio gioco, fatto di fraseggi corti e tanta qualità, senza mai buttar via la palla; l’Inter, lontana parente di quella vittoriosa settimana scorsa, fatica invece a fare gioco e si limita ad alcune ripartenze, comunque ben controllate dalla retroguardia empolese. L’inquietudine di Mancini in panchina e il nervosismo di alcuni giocatori in campo, la dicono luna sulle difficoltà dei nerazzurri. Poche emozioni dunque, a parte un destro da fuori di Hysaj al 5′ respinto dall’attento Handanovic. Inter pericolosa soltanto sugli sviluppi di un corner quando, una carambola impazzita, per poco non trova l’immeritato vantaggio.

SECONDO TEMPO L’infortunio di Ranocchia (sospetta distorsione al ginocchio per lui), costringe Mancini a inserire Andreolli, spendendo così il primo cambio. L’Inter continua a giocare sotto ritmo, troppo bassa per impensierire un Empoli molto corto e organizzato, nonostante i correttivi tattici del suo tecnico. Come spesso accade, in partite del genere, sono i calci piazzati (specialità della casa per entrambe le squadre) a rappresentare un fattore e proprio su un corner dalla destra, l’Inter costruisce la migliore palla gol del match: al 52′ Vidic stacca imperioso in area di rigore e non trova la porta per pochissimo, sfiorando il suo secondo gol consecutivo. La partita sale improvvisamente di tono: così, prima Palacio al 57′ spreca clamorosamente su splendido invito di Hernanes, dall’altra parte è Pucciarelli a chiamare al miracolo Handanovic sul capovolgimento di fronte. Mancini gioca la carta Kovacic, richiamando a sorpresa in panchina Icardi, con Palacio ad agire da prima punta. L’Empoli non demorde e ribatte colpo su colpo ai nerazzurri, ancora con Pucciarelli che prosegue il suo personale duello con l’estremo difensore nerazzurro: al 63′ lascia sul posto Vidic, ma il suo tentativo viene ancora stoppato dall’uscita prodigiosa di Handanovic.

SOFFERENZA INTER La squadra di Mancini torna a soffrire le iniziative di un Empoli brillante e in grande condizione. Handanovic deve superarsi ancora su Zielinski appena entrato e tiene in piedi un’Inter in costante sofferenza. Al 75′ arriva il momento dell’atteso esordio di Shaqiri, a cui Mancini si affida per riequilibrare la squadra e cercare di rendersi pericolosa in zona gol. Lo svizzero non incide, dimostrando ancora di necessitare ancora di tempo per inserirsi negli schemi d’attacco della squadra. La gara termina così con un pareggio, l’Empoli ferma così anche l’Inter dopo aver fatto lo stesso con Lazio e Milan; l’Inter di Mancini fallisce l’appuntamento e dovrà lavorare ancora molto per puntare al terzo posto.

TABELLINO

EMPOLI-INTER 0-0

EMPOLI (4-3-1-2): Sepe 6, Barba 6,5, Tonelli 6,5, Rugani 6,5, Hysaj 6,5, Croce 6,5, Valdifiori 6,5, Vecino 6, Verdi 6 ( 65′ Zielinski 6), Mchelidze 5,5 (70′ Maccarone 6), Pucciarelli 6,5 (84′ Tavano). All. Sarri

INTER (4-3-2-1): Handanovic 7, Campagnaro 6, Vidic 6,5, Ranocchia 6,5 (46′ Andreolli 6), D’Ambrosio 6, Medel 6, Guarin 5,5, Podolski 5 (73′ Shaqiri 6), Palacio 5,5, Hernanes 5,5, Icardi 5,5 (59′ Kovacic 6). All. Mancini

AMMONITI: Mchelidze(E), Vidic (I), Medel (I)

IL MIGLIORE: HANDANOVIC 7 Decisivo. Salva il risultato e tiene in piedi l’Inter con interventi miracolosi, nel suo solito stile. Imbattibile sulle palle basse.

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