SHARE

carpi-livorno

Il Carpi per allungare, il Livorno per ritrovare la retta via dopo un periodo nero. Due squadre accomunate dal sogno Serie A. Carpi-Livorno è il posticipo di lusso che chiude il 22° turno di Serie B, con i padroni di casa che affronteranno la prima di tantissime gare senza Concas, squalificato per positività ad un metabolita della cocaina. Amaranto che sperano di ritrovare smalto con l’ex coach della Primavera Gelain in panchina.

Inizio gara incoraggiante del Livorno, che crea qualche grattacapo alla retroguardia modenese. Anche se poi, a conti fatti, la prima vera occasione del match capita a Lollo, che però non porta in vantaggio i padroni di casa strozzando troppo la conclusione. Al 17′ arriva, meritato, il vantaggio del Livorno: a firmare lo 0-1 è Luci, che batte Gabriel dopo una prima respinta miracolosa del portiere di proprietà del Milan. Capolista che appare molto in difficoltà contro un Livorno ben messo in campo: Djokovic di testa sfiora la rete della sicurezza, non concretizzando un corner. Il Carpi ha una buonissima occasione a fine frazione: Struna viene lanciato da Porcari solo davanti a Mazzoni, ma clamorosamente preferisce un passaggio nel nulla ad un tiro a botta sicura. Di contro, il Livorno sfiora il raddoppio in contropiede con Vantaggiato, anticipato di pochissimo da Letizia. Agli scoggioli dei 45′ doppia clamorosa occasione per il Carpi: prima Di Gaudio flirta con il pari con una conclusione di poco alta, poi Mazzoni è super in chiusura su Mbakogu. La capolista dà segni di vita ma all’intervallo in vantaggio va il Livorno.

Il secondo tempo di Carpi-Livorno si apre subito con una mazzata: è infatti Vantaggiato, su calcio di punizione, a regalare lo 0-2 agli ospiti. Carpi in bambola, Livorno padrone assoluto del campo e del risultato. Siligardi ha l’occasione per il ko definitivo ma la spreca calciando su Gabriel. Castori fa fatica a tenere uniti i suoi e le occasioni sono pochissime (solo Di Gaudio ci prova, ma il suo tiro è di nuovo alto). Al 70′ però possibile svolta per i padroni di casa: Ceccherini, già ammonito, viene cacciato dall’arbitro e il Livorno è costretto a giocare 20′ in inferiorità numerica. Un minuto dopo, il Carpi colpisce un palo che grida vendetta con Mbakogu, che conclude alla grande col destro ma trova l’opposizione del legno. La sfortuna perseguita il Carpi in maniera beffarda al 79′: Inglese arriva in spaccata su cross di Mbakogu colpendo la traversa, nella stessa azione Lasagna tira a botta sicura ma centra clamorosamente il secondo palo di giornata, terzo legno consecutivo. Il Carpi ce la mette tutta e assalta la porta di Mazzoni nel finale: il portiere del Livorno dice no a Suagher e al suo colpo di testa, ma i padroni di casa la riaprono con Di Gaudio, che all’88’ batte l’estremo difensore avversario per l’1-2. L’arbitro Pasqua assegna un recupero di 4′. Gabriel miracoloso su Jefferson in contropiede tiene momentaneamente vive le speranze della sua squadra, ma il fischio finale pone fine al match: Carpi-Livorno finisce 0-2, prima sconfitta in casa per la capolista della Serie B, Livorno che torna a vincere dopo un’infinità di tempo e consolida alla grandissima la sua posizione in zona playoff unendosi al megagruppone delle seconde.

 

 

 

 

TABELLINO

FORMAZIONI
CARPI (4-4-1-1): Gabriel; Struna, Suagher, Poli (70′ Inglese), Letizia; Gatto (46′ Pasciuti), Porcari, Bianco (60′ Lasagna), Di Gaudio; Lollo; Mbakogu. All. Castori

LIVORNO (3-4-3): Mazzoni; Ceccherini, Emerson, Bernardini; Moscati, Luci, Djokovic, Gemiti; Siligardi (73′ Maicon), Vantaggiato (83′ Jefferson), Jelenic (63′ Gonnelli). All. Gelain

AMMONITI: Lollo, Mbakogu, Poli, Pasciuti (C) – Ceccherini (L)

ESPULSI: Ceccherini (L)

MARCATORI: 17′ Luci, 53′ Vantaggiato (L)

ARBITRO: Pasqua

 

Claudio Agave 

SHARE