Lazio-Napoli 0-1: partenopei di nuovo al terzo posto

Lazio-Napoli 0-1: partenopei di nuovo al terzo posto

Higuain

Lazio-Napoli è la sfida verità tra quelle che, probabilmente, risultano essere le due contendenti principali al terzo posto: i biancocelesti, reduci dal pari nel Derby di Roma, hanno una possibilità ghiotta per allungare e (forse) mettere una seria ipoteca sul discorso Champions. La squadra di Benitez ha invece da riscattare la brutta sconfitta casalinga contro la Juventus. Per farlo, il tecnico spagnolo si affida all’esordio di Strinic sulla sinistra dal primo minuto e manda in panchina Hamsik: al suo posto De Guzman, con Mertens esterno. Pioli ha da combattere con molte assenze e lancia Keita titolare in luogo dell’infortunato Felipe Anderson.

Inizio gara compassato da parte di entrambe le squadre. Forse leggermente meglio il Napoli nel possesso palla. Nei primi minuti le occasioni latitano, poi al 18′ Higuain suona la sveglia: lanciato da Mertens, in posizione defilatissima prova la conclusione che, abbastanza incredibilmente, buca un Berisha non attentissimo per lo 0-1 degli azzurri (oggi in jeans). El Pipita, felice, mostra la maglia dell’infortunato Lorenzo Insigne. La partita si anima, e si sveglia anche la Lazio. O meglio, solo la Lazio: il Napoli decide di difendersi e ripartire, gli uomini di Pioli si gettano in avanti. Sono almeno tre le grandi occasioni per i padroni di casa: prima Biglia con una sventola da fuori per poco non fa il gol della domenica, poi Parolo colpisce la traversa su schema da punizione. In seguito, Cavanda si divora una rete facile facile a tu per tu con Rafael, calciando debolmente al volo col piattone sinistro. A fine frazione si rivede il Napoli, con un’incursione del neo acquisto Strinic: doppio passo e tiro col destro, Berisha blocca. E’ l’ultima emozione del primo tempo di Lazio-Napoli, che termina con il vantaggio ospite.

Secondo tempo che si apre con Higuain al tiro: l’argentino cerca il colpo del ko, stavolta Berisha dice no. Polemiche in area Napoli: doppio tocco di mano Albiol-Maggio, Rizzoli lascia correre. Al 53′ altra grossa occasione per il Napoli in contropiede: a concludere è sempre Higuain, la palla fa la barba al palo e termina sul fondo. La Lazio prova a premere ma evidenzia meno freschezza e organizzazione rispetto alla prima frazione. Prova una conclusione da fuori Basta, Rafael blocca, subito dopo è Keita a farsi stoppare una conclusione ghiotta da Gargano. La furia della Lazio sembra placarsi, ma il Napoli in ripartenza non è mortifero. Candreva prova ad approfittarne con un tocco furtivo su assist teso di Keita, ma la palla è alta. Forcing degli uomini di Pioli nel finale, ma è Callejon ad avere una buona chance in girata, senza però impensierire troppo Berisha. 5′ di recupero, il Napoli sfiora un paio di volte il secondo gol, poi all’ultimo secondo è Keita a metterla nell’angolino ma Rafael blocca e Lazio-Napoli termina dunque 0-1: Higuain rimanda la squadra di Benitez al terzo posto, Pioli si vede scavalcato ed interrompe una striscia di gare consecutive in campionato che durava da 6 partite.

TABELLINO

FORMAZIONI
LAZIO (4-3-3): Berisha 5; Basta 6, Cana 5,5, Radu 5,5, Cavanda 5,5 (83′ Pereirinha); Parolo 5,5 (81′ Cataldi), Biglia 6, Ledesma 5 (46′ Klose 5,5); Candreva 6, Djordjevic 5,5, Keita 6. All. Pioli

NAPOLI (4-2-3-1): Rafael 6; Maggio 5,5, Albiol 6, Koulibaly 6, Strinic 6,5; Gargano 6,5, David Lopez 6; Callejon 5,5, De Guzman 6 (83′ Jorginho), Mertens 6 (60′ Hamsik 6); Higuain 6,5 (86′ Zapata). All. Benitez

AMMONITI: Ledesma, Parolo, Keita (L) – Lopez, Mertens, Gargano (N)

MARCATORI: 18′ Higuain (N)

ARBITRO: Rizzoli

Il migliore – Strinic 6,5: troppo facile scegliere Higuain, e allora ecco il terzino croato. Bravo in difesa, puntuale nelle sovrapposizioni, ordinato con il suo piede. Può essere una bella sorpresa nella stagione partenopea.

Claudio Agave