SHARE

Suso

Mentre il Milan naufraga a San Siro sotto il gol di Denis che fa scricchiolare sempre più le certezze di Inzaghi, arrivano le prime parole da calciatore rossonero del neo acquisto Suso, proveniente dal Liverpool e secondo tassello del mercato milanista. Il centrocampista classe ’93 sarà a disposizione dalla prossima settimana ed intanto motiva la sua scelta di vestire la maglia del Milan: “Terminavo il contratto in giugno e l’offerta del Liverpool non mi soddisfaceva né al livello sportivo e nemmeno a livello economico. Sono arrivato lì ragazzino e ho appreso molto. Sono cresciuto però non ho notato tutta questa fiducia in me. Volevo cambiare aria. E il Milan mi offre tutto quello di cui necessito. E’ un grande club, ha una storia incredibile sebbene non sia nel suo miglior momento”.

OBIETTIVI – Suso prosegue delineando gli obiettivi personali e di squadra: “Giocare il più possibile e riportare il Milan in Champions. Dove deve stare. Pressione per vestire la maglia numero 8, avuta da calciatori come Gattuso? Ma no! So che l’hanno portata giocatori storici, ora la lascia Saponara e la prendo io. E’ un numero che mi piace da sempre, l’ho vestito in Nazionale e mi ha portato fortuna. Sono stato a Milanello la settimana scorsa e ho avuto l’opportunità di conoscere il compagni e allenatore. Ho parlato con Inzaghi, mi ha detto che devo avere pazienza, che mi devo adattare bene perché tra Premier e A ci sono molte differenze. Ho parlato anche con Diego Lopez e De Jong: sono stati molto gentili con me. Ma la cosa che mi ha sorpreso di più è stato Milan Lab: un altro livello. Ora penso solo a debuttare”.

SHARE