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Luca Toni non fa drammi dopo il 4-0 subito ieri sera dal Verona in casa della Juventus, che fa da parziale replica al 6-1 incassato sempre allo Stadium dai bianconeri in settimana in Coppa Italia: “Molte volte si montano dei drammi e delle tragedie inesistenti, prendere tanti gol in una sola partita è meglio che subirne di meno ma sistematicamente gara dopo gara. L’Hellas sta facendo il suo buon campionato e non saranno le due partite giocate contro la Juve a cancellare il tutto”.

LA QUADRATURA DEL CERCHIO – Toni prosegue: “Meglio di così oggi non era possibile fare, l’anno scorso avevamo dei giocatori adatti al gioco veloce come Iturbe e Romulo, adesso in rapidità siamo meno efficaci dopo che con loro si erano venuti a creare dei giusti equilibri. Ci sono giocatori nuovi ma non è facile trovare l’Iturbe della situazione, stiamo lavorando per cercare il giusto assetto”.

IN FIGC DOPO IL RITIRO – Toni infine chiude con una difesa a spada tratta in favore di Andrea Mandorlini: “Esonero del mister? Sarei davvero sorpreso se dovesse succedere. Avevamo deciso di non chiuderci soltanto contro i bianconeri ma di provare anche ad offendere, i due gol presi all’inizio però ci hanno causato ansia. Io in Federazione dopo il calcio giocato? E’ presto per parlarne, vorrei calcare i campi per qualche anno ancora, per me però è giusto che a governare il calcio siano gli ex calciatori”.

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