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cassano

La stagione maledetta del Parma, incominciata con l’esclusione dall’Europa League per i ritardi nei pagamenti dell’Irpef e proseguita con il recente cambio di proprietà e la serie di pessime prestazioni sportive che hanno portato la squadra di Donadoni all’ultimo posto in classifica, sembra non avere fine.
Proprio nel momento in cui la nuova dirigenza crociata iniziava a dare qualche speranza ai supporter gialloblu cercando sul mercato di riparazione i giocatori giusti per tentare l’impresa impossibile della salvezza, scoppia infatti a Collecchio la grana Cassano. E tutto ripiomba nelle tenebre.
Secondo quanto riportato da un articolo apparso oggi sulla versione online della Gazzetta dello Sport, il numero 99 avrebbe messo in mora la società per i ritardi nei pagamenti degli stipendi. Ciò, ovviamente, oltre a comportare rilievi di carattere giudiziario sottolineerebbe la rottura totale tra società e giocatore che, probabilmente, già in questi ultimi giorni di mercato potrebbe quindi rescindere il contratto con i ducali e accasarsi in un nuovo lido. A confermare la decisione del calciatore di adire alle vie legali ci sarebbe anche un tweet di sua moglie, Carolina Marcialis.

Dopo pochi minuti però ecco la nota ufficiale della società ducale che smentisce tutto: “Con riguardo alle notizie diffuse a mezzo stampa secondo cui il calciatore Antonio Cassano avrebbe “messo in mora” il club, Parma Fc precisa che trattasi di notizia del tutto priva di fondamento. Il calciatore Antonio Cassano si è semplicemente limitato a richiedere il pagamento delle somme a lui dovute, senza però formalizzare nessun atto di “messa in mora”, né fissare termini di pagamento né preannunciare l’intenzione di intraprendere iniziative legali specifiche. Trattasi dunque di un mero invito di pagamento, del tutto inconsueto e fine a se stesso, oltre che assolutamente inutile”.

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