SHARE

CHEARSsalah_3105423
La Roma sta trattando a Londra l’esterno Salah, per il quale non sembra ci possano essere intoppi per l’arrivo nella capitale. Non tutti i tifosi sembrano però contenti per l’arrivo dell’egiziano.

L’arrivo di Salah nella squadra giallorossa sembra una formalità, prestito oneroso di 1,5 milioni di euro e un diritto di riscatto sulla base di 14 milioni.
I tifosi romanisti sembrano essere entusiasti per l’acquisto del classe ’92 di proprietà del Chelsea, anche se qualche giallorosso non sembra essere proprio convinto. Non si tratta di questioni tattiche ma si di questioni religiose: la comunità ebraica romana non accetta l’acquisto di un antisemita.
Sono accuse pesanti quelle mosse dal rappresentante della comunità romana, risalenti ad una partita di Champions League tra Basilea e Maccabi Tel Aviv, dove il giocatore, di religione musulmana, invece che “battere il cinque” agli avversari, decise di chiudere il pugno.
No a Salah alla Roma. Come potremmo continuare a tifare Roma se dovesse ingaggiare un antisemita?” Queste le parole ricavate dal profilo twitter del rappresentante della comunità ebraica, rimandate al mittente dallo stesso giocatore, giustificando che il gesto del pugno fosse un gesto fatto per placare placare la pressione di alcune sezioni estreme della comunità egiziana.
Vedremo se a spuntarla sarà la società o la comunità ebraica.

Nel frattempo il tecnico del Chelsea Josè Mourinho durante la conferenza stampa di presentazione alla sfida di domani per la FA Cup ha dichiarato: “Mohamed Salah e Andre Schurrle sono a disposizione per la sfida di domani. Su di loro posso dire che non posso sempre giocare con gli stessi 18, ma loro sono scesi in campo in tutte le competizioni. Non dovrebbe succedere niente sul mercato, mi aspetto di arrivare a febbraio con la stessa squadra. Non vogliamo cedere nessuno”,

Di Gianluca Gavini

SHARE