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allegri juventus

In casa Juventus testa al girone di ritorno: il Chievo Verona è ben diverso da quello affrontato all’andata. Massimiliano Allegri ne è ben conscio e in conferenza stampa parla dell’avversario, oltre che dei suoi uomini. In particolare Allegri si è lasciato andare ad alcune considerazione su Giovinco, già ceduto per Giugno, e i giocatori in mediana.

Ecco tutte le parole di Allegri: “Per quanto riguarda gli infortunati, gli influenzati, abbiamo avuto Pirlo che ieri è ritornato al campo. Vediamo le condizioni oggi, se sarà in buone condizioni giocherà, altrimenti abbiamo anche la partita mercoledì, la partita domenica. Tra l’altro abbiamo due diffidati che sono Pogba e Marchisio a metà campo e quindi valuterò e valuteremo insieme la migliore soluzione per domani. Per quanto riguarda la partita con il Chievo è un bivio importante, credo che da qui alla fine dell’anno tutte le partite siano importanti e molto importanti, e quella successiva è sempre la più importante, perchè non c’è tempo per sbagliare, perchè iniziamo la seconda parte della stagione, dove bisogna fare dei punti. Mancano ancora tante vittorie per arrivare all’obiettivo finale che è quello che conta più di tutti. Puoi essere a +3, +3, +8, l’importante è arrivare al 31 maggio ed essere in testa alla classifica. Per quanto riguarda Giovinco, è un giocatore della Juventus. Lui ha fatto una scelta per l’anno prossimo, ma fino al 30 giugno è un giocatore della Juventus e io lo tratterò come giocatore della Juventus da qui alla fine, a meno che non ci sia la possibilità che vada via prima. I rapporti di lavori iniziano e finiscono. Raiola qui per molto tempo? Io l’ho visto ieri di sfuggita e basta. Vengono fatte tante illazioni in questo momento. Vuole diventare presidente Fifa quindi è una cosa grande. L’incontro con Conte? Non ci ho visto niente di strano o di significativo. Era una cosa normale che doveva fare come ha fatto con tutte le altre squadre. E’ una routine come era stato per Prandelli. E’ meglio essere a più 8 che a meno 5. Se fai due pareggi ti prendono punti dietro. Dobbiamo cercare di fare le nostre migliori prestazioni per fare risultati. Domani non sarà così semplice. Il Chievo con la Fiorentina è stato sul punto di vincere. Sono molto pericolosi in contropiede. Alla fine vedremo di cosa saremo stati capaci. Pensiamo una cosa alla volta perché abbiamo un sacco di partite da giocare. Non facciamo i conti. Dualismo Morata-Llorente? Non cambiano le gerarchie in due partite, anche se Morata ha fatto due buone partite. Ha qualità diverse da Llorente. Lui ha fatto meno gol di quanto potrebbe fare. C’è un grande equilibrio nei miei giocatori. E’ importante avere una buona condizione fisica e mentale da parte di tutti. Lo stage della Nazionale a Febbraio? I giocatori sono della società. Credo che sia una cosa campata in aria perché io non so nulla. Se ho avuto consigli da Conte? C’è uno scambio di idee. Ieri non abbiamo avuto neanche il tempo. Solo saluti poi io avevo l’allenamento. Barzagli sta meglio, domani lo convocherò. E’ ancora un pochino lontano dal rientro, lui sta molto bene fisicamente e psicologicamente. Discorso difensore quindi direi chiuso sul mercato. Eravamo partiti con quell’idea ma poi le cose possono cambiare. Quindi ora vedremo se possono arrivare giocatori utili alla causa.”

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