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“Sono contento per la prestazione. La squadra ha giocato, ha fatto quello che doveva fare, giocando benissimo fino al limite dell’area, poi ci siamo un po’ persi, ci siamo mossi poco. Anzichè attaccare la profondità venivamo sempre incontro, bisognava mettere più qualità negli ultimi 25 metri. Poi il calcio e’ talmente crudele che prendi gol in questo modo…Anche se c’e’ del dispiacere la strada e’ quella”. Cosi’ Roberto Mancini commenta la sconfitta casalinga al 94′ contro il Torino.

“Il terzo posto? Iniziare bene il girone di ritorno sarebbe stato importante, ma ora non possiamo fare niente tranne che rimboccarci le maniche e rialzarci. Certamente sul gol abbiamo dormito, perchè abbiamo dato la possibilità di un corner anche se eravamo in 2 contro 1. Abbiamo marcato male, Moretti era libero. Per questa partita una sconfitta e’ una crudeltà, non meritavamo nè di perdere nè di pareggiare, loro si sono difesi benissimo ma noi abbiamo fatto quello che dovevamo”. Mancini ammette che “non mi hanno soddisfatto nè Podolski nè gli attaccanti negli ultimi 20 metri, si devono muovere molto di piu’. Se portiamo palla bene negli ultimi metri ci vuole tecnica e voglia di far gol: la squadra c’è, sta giocando e le ultime due partite sono state le migliori. Shaqiri? Aveva giocato 80′ in Coppa, e’ il giocatore che puo’ cambiare certe situazioni di gioco, ma non solo lui, anche Icardi, Palacio, Kovacic, Podolski. Brozovic? Ha tecnica e può giocare sia in un centrocampo a due che in un centrocampo a tre”.

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